Schmidt replica a Nardella sulla vigilanza armata all’arte: “Disinformato”

Firenze – Non è piaciuta al direttore degli Uffizi la riflessione che il sindaco di Firenze ha rilasciato ai media cittadini in seguito alla notizia, annunciata dallo stesso Schmidt, che da settembre anche gli Uffizi e la Galleria vasariana godranno di vigilanza armata h24.

A questa notizia infatti Nardella aveva dichiarato, con riferimento a ciò che aveva detto il ministro Sangiuliano circa le vigilanze armate in luoghi d’arte, che l’,intenzione del governo cittadino era quella della prevenzione. Tant’è vero che aveva annunciato il lancio di un progetto, dal titolo “vigilanza educativa”, non armata, consistente nel portare le opere d’arte nella realtà scolastica, in modo da diffondere la cultura della tutela dei beni artistici e del patrimonio. Un progetto già operante in sodalizio col Museo del Novecento. La novità, aveva spiegato Nardella, era quella di fare partecipare anche personale prezioso per il mondo culturale come restauratori e critici. Figure che possano  fare comprendere il grandissimo valore delle opere d’arte.

“Le esternazioni del sindaco Dario Nardella sorprendono per la evidente disinformazione sull’argomento – replica il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – la ‘vigilanza armata’ non significa pistoleri o bande di esaltati con il bazooka in mano: si tratta di guardie giurate, professionisti  che in varie forme sono presenti in tutti i grandi musei del mondo, oltre che nelle banche, in molti accessi degli ospedali, in uffici e negozi (anche in centro a Firenze). Inoltre, sono da anni in servizio per tutelare la Loggia dei Lanzi, che in passato, come in questi giorni il Corridoio Vasariano, è stata oggetto di numerosi vandalismi. Si tratta di una realtà consolidata, tanto che lo stesso Palazzo Vecchio, talvolta, ne chiede il supporto per piazza Signoria”.
Continua Schmidt: “La vigilanza armata è stata attivata alcuni mesi fa dalle Gallerie degli Uffizi in Piazza Pitti, dove persistevano problemi di degrado ora pacificamente risolti: su questo Nardella non ha mai avuto niente da ridire”.
Inoltre, ricorda Schmidt, “mi preme ricordare che da almeno sei anni gli Uffizi, e a più riprese io stesso in persona, abbiamo chiesto al Comune un sostegno da parte della Polizia Municipale per gestire le problematiche nell’area del museo legate ai vandalismi, al bagarinaggio, agli imbrattamenti, alla sporcizia: non solo questo sostegno non è mai arrivato, ma io stesso nel 2016 sono stato multato dai vigili urbani di Palazzo Vecchio per aver installato nel loggiato degli Uffizi altoparlanti tesi proprio scoraggiare il proliferare dei bagarini”.
Così, “con l’attivazione della vigilanza esterna 24 ore al giorno e 7 giorni su 7, si garantirà maggiore sicurezza e tranquillità per cittadini e per i turisti – dice ancora  Schmidt – ci siamo rimboccati le maniche per contrastare tutti i problemi di degrado: le guardie giurate faranno sì che, come nel caso della Loggia dei Lanzi, di Boboli e di Piazza Pitti, dove il loro lavoro funziona benissimo e con discrezione, anche il Loggiato degli Uffizi e il Corridoio Vasariano possano essere protetti adeguatamente”, conclude Schmidt.
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