Firenze – Non è piaciuta al direttore degli Uffizi la riflessione che il sindaco di Firenze ha rilasciato ai media cittadini in seguito alla notizia, annunciata dallo stesso Schmidt, che da settembre anche gli Uffizi e la Galleria vasariana godranno di vigilanza armata h24.
A questa notizia infatti Nardella aveva dichiarato, con riferimento a ciò che aveva detto il ministro Sangiuliano circa le vigilanze armate in luoghi d’arte, che l’,intenzione del governo cittadino era quella della prevenzione. Tant’è vero che aveva annunciato il lancio di un progetto, dal titolo “vigilanza educativa”, non armata, consistente nel portare le opere d’arte nella realtà scolastica, in modo da diffondere la cultura della tutela dei beni artistici e del patrimonio. Un progetto già operante in sodalizio col Museo del Novecento. La novità, aveva spiegato Nardella, era quella di fare partecipare anche personale prezioso per il mondo culturale come restauratori e critici. Figure che possano fare comprendere il grandissimo valore delle opere d’arte.