Meta di Sorrento (Napoli) – Francesco Schettino torna a parlare dopo la sentenza che lo ha visto condannato a 16 anni ed 1 mese per il naufragio del 13 gennaio 2012. “So che non ci sarà mai perdono per me. Ma neppure lo cerco”, ha dichiarato l’ex capitano al Corriere della Sera. “Piangere i morti della Concordia non mi fa tornare indietro”, ha proseguito Schettino. Per questo ha evitato di parlare delle vittime di tutta la durata del processo: “li ho tenuti fuori dallo schifo”, ha detto esplicitamente. Insomma, secondo l’ex capitano, il suo silenzio sulle 32 (33 contando anche un sub spagnolo morto nelle operazioni di recupero del relitto) del Giglio, è stato un atto di rispetto. Quanto alle colpe di Costa Crociere, invece, “c’è stato chi ha voluto proteggere interessi economici forti”. Solo lui, ha proseguito Schettino, ci ha messo la faccia. “E sarò l’unico a pagare. Ma nessuno lo riconosce”, ha concluso.
27 Febbraio 2015
Schettino: “sarò l’unico a pagare”
1 minuto di lettura