Un Matteo Renzi sempre più somigliante al “Renzino” di Crozza ha chiuso la campagna per le Primarie Pd a Reggio Emilia in una piazza Casotti (a fianco di palazzo municipale) dove erano stipate circa mille persone. Renzi, preceduto dal renziamo della prima ora il ministro Graziano Delrio, entra Papa nel conclave che dovrà dare un nuovo leader al Partito democratico in uno dei momenti più drammatici della storia della Repubblica quando sostanzialmente la Corte Costituzionale denunciando l’illegittimità del Porcellum ha gettato più d’un sospetto su gran parte del Parlamento (anche i parlamentari reggiani Maino Marchi, Paolo Gandolfi e Vanna Iori sono passati grazie al premio di maggioranza).



Renzi, osannato dai suoi fan, dal palco della centralissima piazzetta ha citato i suoi cavalli di battaglia: meno parlamentari e meno finanziamenti ai partiti, senza spiegare come riuscirà nell’intento che nessuno prima di lui è riuscito finora a portare a termine. C’è comunque grande attesa anche nella nostra provincia dove domenica 8 dicembre si aprono i seggi per le Primarie e dove si prevede un discreto afflusso di persone. Intanto Silvio Berlusconi ha annunciato che lunedì telefonerà a Renzi per “intraprendere assieme la strada delle riforme”. All’orizzonte altre larghe intese che in questo caso alletteranno Renzi (se sostanzialmente lui stesso prenderà il posto di Letta).