Quella di NESSUN DORMA! Opera collettiva per Reggiolo è una storia molto emiliana, corale, pratica. E’ anche una storia semplice, scritta da un assessore all’Urbanistica, Roberto Angeli, e da un gruppo di street artist che decidono di dare una nuova vita al centro di Reggiolo, uno dei paesi più colpiti dal sisma dello scorso maggio. In vista della riapertura del centro, in parte ancora delimitata come zona rossa e quindi non agibile, i protagonisti di questa storia si sono quindi adoperati per rendere il centro una grande esposizione d’arte a cielo aperto: dove c’erano teloni, traversine, ponteggi e impalcature oggi ci sono enormi murales, stickers, frasi e volti dipinti a mano. Gli artisti che hanno partecipato al progetto e che in questi giorni stanno lavorando incessantemente per dare al centro di Reggiolo una nuova possibilità sono nomi celebri per chi ama la streetart: il Collettivo FX, un gruppo di street artist che fa base a Reggio e Modena e che, grazie a una rete di collaboratori è presente con le sue opere in tutto il mondo (Gerusalemme, Melburne, Buenos Aires, Kos, Norimberga, Londra, Roma, Helsinki, Goteborg, San Paolo, Città del Messico, Washington, Milano, Torino e Seychelles) Reve, famoso per i suoi soggetti coloratissimi, Gas originario di Roma e oggi attivo a Shanghai, il writer Rhiot e il fotografo Christian Iotti che, assieme al documentarista Paolo Caponetto, racconterà questa incredibile storia.
“L’idea – racconta l’assessore Angeli – viene dalla tesi in architettura che sto scrivendo assieme a Federica Filippazzi e che vuole raccontare come il sisma possa essere visto come una possibilità di scrivere una nuova storia per Reggiolo. E questo intervento più economico che artistico è una bella dimostrazione di come si possa reagire e fare cose migliori pur partendo dalla devastazione che il terremoto si è lasciato dietro. Vorrei ringraziare tutta l’amministrazione comunale di Reggiolo che ha creduto al progetto e lo ha reso possibile concedendo i permessi necessari agli artisti per entrare nella zona rossa, e le imprese che hanno messo in sicurezza il centro. Ma soprattutto gli artisti che hanno lavorato incessantemente per realizzare questa opera collettiva meravigliosa”. L’intervento ha lo scopo di stimolare l’economia del paese e vedere riaprire gli oltre cento negozi presenti nel centro del paese, la maggior parte dei quali è ancora chiusa.
“Abbiamo partecipato con entusiasmo – spiega uno dei ragazzi del Collettivo FX – perchè ci è piaciuta molto l’idea che la nostra arte potesse diventare la leva per una ripresa economica e non solo un’attrazione artistica. Siamo abituati a ‘donare’ gratuitamente la nostra arte ma qui c’era un motivo più profondo e un segnale più forte”.
L’intervento è stato reso possibile grazie al coordinamento di Claudio Musso e Fabiola Naldi, all’importante donazione di materiale di Materis Paints (gruppo Max Meyer) e alla collaborazione di Serigrafia 76 ed Helmut snc.
L’esposizione sarà visibile DOMENICA 18 NOVEMBRE, in concomitanza con la festa Autunno in Festa organizzata dagli esercenti di Reggiolo.