Nel giorno della festa per Beppe Alessi, la Reggiana impatta due a due con il Bassano, terminando così la sua stagione. L’ultima parta ufficiale del 2015-2016, finisce con la celebrazione dell’ex capitano granata, in un clima di contestazione nei confronti di una squadra che ha fallito l’obiettivo malamente playoff.
Sin dall’ingresso in campo dei giocatori, la curva sud ha dimostro il suo malcontento, srotolando uno striscione in cui si accusavano i giocatori di non aver onorato la maglia granata. Gli applausi degli ultras erano solo per Alessi, che tra l’altro ha salutato questo suo improvvisato ritorno in campo segnando su rigore la rete del provvisorio due a uno.
Una gara con poco da dire quella contro il Bassano. A poco meno di un anno da quella doppia sfida playoff che chiuse i sogni di serie B della Reggiana, le due squadre si ritrovano di fronte , ma se la Reggiana è ormai senza più obiettivi da raggiungere, anche il Bassano affronta la sfida senza troppe motivazioni, se non quella di allenarsi al meglio in vista degli spareggi promozioni, che i veneti affronteranno a partire del prossimo fine settimana.
La gara inizia in maniera blanda. Nei primi minuti non si vede nulla se non un colpo di testa di Siega che non impensierisce troppo il portiere Rossi. Poi la Reggiana inizia a fare qualcosa, così provano il tiro Bartolomei prima e Mignanelli poi. Ancora granata in avanti con Mogos fermato da Bizzotto al momento del tiro, poi il Bassano prova a farsi vedere con una incursione di Proietti sulla destra.
Al ventinovesimo, pezzo di bravura di Siega, che si inventa un tiro a giro spettacolare che però si va a schiantare sulla traversa, sulla ribattuta si avventa sul pallone Arma, che però sbaglia tutto colpendo di testa nella maniera più goffa possibile.
Arma è il solito Arma e non quello che ad Alessandria, quanto meno un goal aveva trovato. Il marocchino sbaglia ancora clamorosamente su un pallone invitante servitogli da Mignanelli, complice anche una deviazione di Barison. I veneti invece provano una timida sortita con Falzerano, che permette a Momentè di sporcare i guantoni di Perilli con un colpo di testa debole.
Il primo tempo della Reggiana si chiude con la rete del vantaggio, siglata dal giocatore più in forma di questa ultima fase di stagione: Mignanelli. L’esterno sinistro granata si infila in area e spedisce in rete, aiutato anche dal portiere Rossi, che non è irreprensibile sul suo tiro.
Secondo tempo che parte subito con due tiri della Reggiana: prima e Mogos a scaldare le mani di Rossi, poi Bruccini spedisce fuori di poco, un bel tiro dalla media distanza. I granata insistono, ma Arma spreca ancora colpendo malissimo a tu per tu con il portiere veneto.
Ancora Bruccini e Mogos vicini al raddoppio, poi Mignanelli continua a fare il bello ed il cattivo tempo sulla sinistra ma Arma non raccoglie il traversone. Due minuti dopo, gli stessi interpreti sformano ancora una palla goal, con il marocchino che colpisce debolmente il bel cross del numero tre ex Pescara.
Ma improvvisamente il Bassano pareggia: Proietti si infila in area, Bartolomei allunga un braccio e l’arbitro si inventa un rigore davvero generoso. Dal dischetto, Momentè non sbaglia.
Al ventinovesimo arriva il grande momento di Giuseppe Alessi. Tra gli applausi del pubblico, l’ex capitano granata entra in campo per la sua gara numero duecento. Spanò vorrebbe cedergli la fascia di capitano, ma il fiscale arbitro, Camplone di Pescara, decide di essere fiscale fino in fondo ed impedisce che ciò avvenga, continuando ad inimicarsi i tifosi della Regia.
Tutti tifano per il goal di Alessi ed il destino vuole che il desiderio dei tifosi, per una volta sia accontentato. Arma infatti, si guadagna un rigore su una uscita sciagurata di Rossi, che travolge il numero nove in maniera tanto vistosa, quanto inutile. Alessi prende il pallone in mano; a Bassano lo scorso anno aveva sbagliato e quella era stato l’ultimo tiro da giocatore della Reggiana prima di oggi.
Questa volta, Alessi opta per la botta centrale, che trafigge Gianmaria Rossi, che si era buttato sulla sinistra. Il goal viene salutato da un lungo applauso e dagli abbracci di gruppo dei giocatori della Reggiana. Un momento davvero emozionante.
Il finale di gara è nervoso, con Barison che azzoppa Mignanelli con un’entrata decisamente sopra le righe. Poi Colombo regala la standing ovation ad Alessi, che lascia il campo a Ceccarelli. La passerella per Alessi forse distrae i granata, che lasciano Cenetti libero di stoppare in area e di sparare in rete di collo pieno, siglando un bel goal che fissa il punteggio sul due a due definitivo.
La stagione della Reggiana si chiude con l’ingresso in capo di Danza al posto di Maltese e con la festa per Alessi. Ma ora, bisognerà anche pensare al futuro. La stagione è finita e la prossima stagione è ancora una incognita. Dopo un anno così deludente, auguriamo alla Reggiana una stagione meno travagliata e magari vincente, ma questa è un’altra storia.
PAGELLE:
Perilli 6: Poco impegnato, incolpevole sui goal.
Spanò 6: Attento, tranne che negli ultimi minuti, quando sbaglia qualche passaggio di troppo.
Sabotic 6: Nessuna disattenzione contro un Momentè che però non impressiona.
Panizzi 6: Un finale di stagione incoraggiante da difensore centrale.
Mogos 6.5: Molto attivo e sfiora anche il goal.
Bruccini 6.5: Un paio di belle conclusioni ad inizio ripresa meritavano miglior sorte.
Maltese 6: Qualche giocata ad effetto all’interno di una gara normale.
Bartolomei 5.5: Procura il rigore, allungando un braccio in maniera ingenua.
Mignanelli 7: Replica la bella gara di Alessandria, andando anche in goal. A tratti incontenibile, finisce la partita zoppicando dopo un’entrataccia di Barison.
Siega 6.5: Coglie una splendida traversa. La sua partita è buona, anche se a volte sembra voler strafare.
Arma 5: Una serie di palle goal non sfruttate ed i soliti mugugni del pubblico. A rivalutare in pare la sua gara arriva il rigore che si procura per dare modo ad Alessi di scrivere la sua favola perfetta.
Alessi 8: Si chiude la carriera del miglior giocatore della reggiana dell’ultimo ventennio. Un finale coi fiocchi per lui, che entra, trasforma un rigore e poi esce tra gli applausi del pubblico: meglio di così.
TABELLINO:
Reggiana-Bassano Virtus 2-2
Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 6 -Spanò 6, Sabotic 6, Panizzi 6 – Mogos 6.5, Bruccini 6.5, Maltese 6 (47°s.t. Danza s.v.), Bartolomei 5.5, Mignanelli 7 – Siega 6.5 (29°s.t. Alessi 8, 44°s.t. Ceccarelli s.v.) – Arma 5 – All.: Colombo 6.5. A disposizione: Rossini, Zucchini, De Biasi, Rampi, Silenzi, Letizia, Vergine.
Bassano Virtus : (4-4-2) Rossi 5 – D’Ambrosio 5, Barison 5, Bizzotto 6.5, Stevanin 6 (33°p.t. Semenzato 6) – Falzerano 5.5, Proietti 6.5, Cenetti 6.5, Piscitella 5.5 (10°s.t. Gargiulo 5.5) – Candido 5 (10°s.t. Maestrello 5.5), Momentè 5.5. All.: Sottili 5.5. A disposizione: Costa, Toninelli, Soprano, Laurenti, Davì, Voltan, Pietribiasi, Misuraca.
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara 5. Guardalinee: Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Alfonso Annunziata di Torre Annunziata.
Reti: 46°p.t Mignanelli (R), 25°s.t. rig. Momentè (B), 33°s.t rig. Alessi (R), 46°s.t. Cenetti (B).
Ammoniti: 12°s.t. Maestrello (B), 19°s.t. Gargiulo (B), 23°s.t. Bartolomei (R), 31°s.t. Rossi (B), 36°s.t. Barison (B).
Note: giornata nuvolosa, pubblico scarso. Angoli: 5-2. Recupero 2’pt e 4’st.