Raffica di ordinanze contro il degrado alcolico

Quattro ordinanze per altrettante zone di Reggio Emilia, sono state firmate dal sindaco Luca Vecchi, al fine di prevenire e contrastare l’eccessivo consumo di alcolici e le condizioni di insicurezza, disagio e disturbo (soprattutto davanti a esercizi commerciali, agli ingressi delle abitazioni e nelle aree pubbliche), che derivano da tale eccesso.

Favorire una convivenza civile e serena, in condizioni di maggiore sicurezza per residenti e frequentatori dei quartieri, oltre a un uso decoroso e rispettoso degli spazi pubblici, sono le linee alla base delle ordinanze emanate.

Tali ordinanze sono costruite sulla base dell’articolo 19 del nuovo Regolamento di Polizia locale – che consente al sindaco di emanare ordinanze specifiche al fine di prevenire e contrastare situazioni di turbativa della quiete e della sicurezza determinate dal consumo di sostanze alcoliche – e sulla scorta dei buoni risultati ottenuti negli anni passati attraverso le ordinanze contingibili e urgenti su temi analoghi. Importanti sono state inoltre le indicazioni e segnalazioni della Polizia municipale e della Questura di Reggio Emilia, insieme con quelle dei comitati civici, di concerto con l’assessora alla Cultura della legalità Natalia Maramotti.

Oltre alle disposizioni sugli orari di attività e sulle modalità di vendita e consumo delle bevante, nelle ordinanze – in vigore fino al prossimo 31 ottobre – sono indicate anche le sanzioni amministrative, che vanno da 250 euro di multa alla sospensione dell’attività commerciale e alla confisca dei beni.

ZONA STAZIONE – Le restrizioni nel quartiere della stazione ferroviaria centrale – zona fra l’altro presidiata dalla Polizia municipale, controllata dalle forze dell’ordine e dotata di attività e servizi sociali, educativi e di centri di associazione – sono particolarmente incisive.

L’ordinanza dispone il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, dalle ore 16 alle ore 8 del giorno successivo nelle aree della Zona stazionecomprese tra via Eritrea, via Ceva, via Alai, via Monsignor Tondelli, viale 4 Novembre, piazzale Marconi, via Turri, via Chiesi, via Vecchi, piazza Domenica Secchi, via Sani, via Paradisi, via Ritorni e via Cagnoli.

Il divieto, si legge nel documento, “vige con esclusione del consumo effettuato presso gli spazi dati in concessione ai titolari di attività di pubblico esercizio e commerciali”, che si trovano “nelle vie e nelle aree indicate, durante l’orario di apertura. Potranno essere concesse specifiche deroghe in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse”.

La violazione dell’ordinanza comporta da una sanzione amministrativa di 250 euro, alla sospensione per un giorno dell’attività del settore alimentare, dell’attività artigianale di produzione e vendita del settore alimentare, del pubblico esercizio o del circolo autorizzato alla somministrazione di bevande alcoliche, oltre alla sanzione pecuniaria, qualora le violazioni siano reiterate.

Come previsto dall’articolo 2 del Regolamento di Polizia locale, a seguito dell’accertamento delle violazioni, qualora sia effettuata la contestazione amministrativa, “è disposta la confisca delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere la violazione e di quelle che ne sono il prodotto, sempre che le cose suddette appartengano a una delle persone cui è giuridicamente possibile ingiungere il pagamento della sanzione”.

VIA VENERI – I fenomeni di degrado e tensione sociale che si sono verificati in via Veneri, nel quartiere si Santa Croce esterno, sono al centro dell’attenzione di Polizia municipale e Squadra Volanti della questura. L’ordinanza emanata è volta a rafforzare la prevenzione del disagio, offrendo ulteriori strumenti alle forze di polizia e facendo leva sul senso di responsabilità delle persone a cui i divieti sono rivolti.

Si ordina ai titolari degli esercizi di vendita al dettaglio nel settore alimentare ubicati in via Veneri, la chiusura delle attività entro le ore 20 di qualsiasi giorno della settimana ed il divieto di vendita di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di ogni giorno; ai titolari delle attività artigianali di via Veneri, con vendita al minuto nel settore alimentare, la chiusura entro le ore 21 di qualsiasi giorno della settimana ed il divieto di vendita di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di ogni giorno; ai titolari degli esercizi pubblici di via Veneri, la chiusura delle attività entro le ore 22 di qualsiasi giorno della settimana e il divieto di vendita di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di ogni giorno; il divieto di consumo negli spazi ed aree pubbliche di via Veneri, per tutto il giorno, sia di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, sia di cibo, in qualsiasi contenitore, quando quest’ultimo comporti situazioni di degrado o sporcizia.

Per chi non la rispetta, l’ordinanza prevede sanzioni: 250 euro di multa; sospensione per un giorno dell’attività. Anche per via Veneri è previstala confisca delle cose che sono servite o destinate a commettere la violazione e di quelle che ne sono il prodotto.

ZONA GIARDINI PUBBLICI-VIA SECCHI-VIA ROMA – E’ piuttosto articolata e coinvolge una rilevante quantità di luoghi urbani fra loro diversi, l’ordinanza dedicata alla Zona Giardini pubblici e Santa Croce interno (via Roma).

In questo caso, si dispone il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, negli spazi, nelle aree e gli spazi pubblici della Città storica compresa tra piazza della Vittoria, piazza Martiri del 7 Luglio, via Secchi, via Leopoldo Nobili, via Lazzaro Spallanzani, via Filippo Re, via Dante Alighieri, via Roma a partire dalla chiesa di San Giacomo e fino alla Gabella per tutto il giorno.

Vige il divieto, per i titolari degli esercizi di vendita al dettaglio nel settore alimentare e alle attività artigianali con vendita al minuto del settore alimentare in via Secchi, di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore dalle ore 15 e sino alle ore 7 del giorno seguente.

Il divieto vige con esclusione del consumo effettuato negli spazi dati in concessione ai titolari di attività di pubblico esercizio e commerciali, presenti nelle vie e nelle aree citate, durante l’orario di apertura.

Anche in questa zona, potranno essere concesse specifiche deroghe in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse. Le sanzioni sono le stesse dei casi precedenti, compresa la confisca.

ZONA SANTO STEFANO-PARCHEGGIO ZUCCHI – Anche in questo caso, l’ordinanza riguarda una zona articolata e con diverse funzioni (abitative, commerciali, di sevizio pubblico) della città.

Si dispone il divieto di vendita, per i titolari degli esercizi di vendita al dettaglio nel settore alimentare e alle attività artigianali con attività di vendita al minuto del settore alimentare ubicate invia Fabio Filzi, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 e sino alle ore 7 del giorno seguente.

Si vieta il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, negli spazi, nelle aree e gli spazi pubblici di piazzale Duca D’Aosta, via Fabio Filzi, via Emilia Santo Stefano sino a piazza Gioberti, nei controviali di circonvallazione in viale Isonzo fino all’incrocio con viale Trento Trieste, nei controviali di viale Timavo sino all’incrocio con via Guasco, via Davoli, via Monte Pasubio, via Nuova, al parcheggio Zucchi, per tutto il giorno.

Anche qui, il divieto di consumo di alcolici non riguarda gli spazi dati in concessione ai titolari di attività di pubblico esercizio e commerciali nelle vie e nelle aree sopra indicate, durante l’orario di apertura.

Potranno essere concesse specifiche deroghe in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse. Sono previste le stese sanzioni applicate nei casi delle altre zone.

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