Fumata nera terAncora nessun accordo quirinale. Vincono le bianche

All’ora di pranzo circa arriva la terza fumata dal Colle e anche questa è nera nonostante il ritiro di Marini e le forti pulsioni interne della base Pd. Oltre metà delle schede della votazione del mattino è risultata bianca; a “vincere”, come Pirro, è stato per numeri (250) Stefano Rodotà che resta il principale candidato grillino. 34 i voti a D’Alema, 22 a Prodi, quest’ultimo ritenuto in grado di farcela alla quarta votazione essendo il candidato princeps del partito democratico.

Ma Prodi ha il niet più assoluto del PdL e i grillini, nonostante il professore fosse riemerso dalla Quirinarie, continuano a ribadire che non faranno confluire le loro preferenze sull’ex premier. Alcuni osservatori fanno notare che esiste anche una (remota) possibilità Cancellieri, che avrebbe il gradimento del centrodestra. Insomma nemmeno l’asse (Pd-5 stelle, Pd-PdL) è tuttora chiara. Resta in ballo anche D’Alema il cui passato sarebbe di maggior garanzia alle preoccupazioni berlusconiane.

Ma tutto si deve leggere anche in funzione del nascituro Governo e delle lotte interne alle oligarchie partitiche e Renzi sta giocando un ruolo di primo piano. Quel che pare ormai evidente a tutti invece è la strategia pluri-fallimentare, a tratta suicida, di Bersani

Total
0
Condivisioni
Prec.
Processo RombaldiLa moglie del medico ucciso piange in aula

Processo RombaldiLa moglie del medico ucciso piange in aula

Toccante deposizione di Aura Chierici, moglie del medico ucciso Carlo Rombaldi,

Succ.
Reggio Emilia: assalto laico a Rodotà

Reggio Emilia: assalto laico a Rodotà

Stefano Rodotà arriva a Reggio per inaugurare il week end laico dopo le

You May Also Like
Total
0
Condividi