La vicenda del servizio volontario dei profughi a FestaReggio sta coinvolgendo l’intera gestione dell’immigrazione nella nostra provincia. L’onorevole reggiana Maria Edera Spadoni e il consigliere comunale Ivan Cantamessi infatti, entrambi dei 5 stelle, hanno presentato un doppio esposto alla Corte dei Conti e alla Commissione nazionale Anticorruzione.
Il primo per presunto danno erariale dopo l’approvazione del bilancio 2014 da parte della coop sociale Dimora d’Abramo conclusasi con la decisione di spartire tra i soci l’utile di bilancio (170mila euro), derivante anche dalla gestione dei migranti. Quindi di denaro pubblico. Il secondo invece per verificare la legittimità dell’affidamento diretto, senza gara pubblica, della gestione degli stessi migranti affidata dal Comune di Reggio alla Dimora d’Abramo, ovvero un milione e 400mila euro per tre anni.
I 5 stelle ricordano anche che l’ex assessore Mimmo Spadoni, braccio destro del ministro Graziano Delrio a Roma è un dipendente in aspettativa della Dimora dal 2004 nonché ex presidente. La coop non avrebbe concordato con la Prefettura, che le gira i soldi per la gestione dei profughi, ma solo col Pd il loro impiego a FestaReggio.
Sulla vicenda è stata aperta anche un’inchiesta della Procura di Reggio senza ipotesi di reato.