Prato – A Prato è finita agli arresti domiciliari Patrizia Nocerino presidente dell’associazione Qua la zampa. Le ipotesi di reato a seguito delle indagini del Nas di Firenze coordinata dalla procura di Prato alla quale hanno partecipato anche le guardie zoofile dell’associazione Earth di Prato, vanno dal peculato all’induzione indebita, ricettazione e concorso in falso materiale in atto pubblico.
In una nota firmata dal procuratore Giuseppe Nicolosi si legge che «l’attività d’indagine sinora svolta ha riscontrato l’indebita percezione di somme di denaro dai proprietari dei cani vaganti e catturati che sarebbero dovute confluire nelle casse comunali quali spese per cattura e relativa sanzione amministrativa». Riscontrata anche «l’indebita approvazione di cani di privati» prospettando «sanzioni non dovute» e un’ipotesi di ricettazione per «l’occultamento nel canile» di un animale finito al Rifugio in seguito ad un’altra indagine. Infine si contesta «il concorso nella realizzazione di una falsa attestazione di riconsegna di un altro cane».
L’associazione gestisce il canile comunale Il rifugio. E ieri i carabinieri hanno effettuato perquisizioni nel canile e sono rimasti diverse ore in Comune per acquisire documenti relativi ai rapporti fra l’amministrazione e l’associazione degli ultimi dieci anni, prelevando diversi fascicoli.
Il Comune ha intanto diffuso una nota sulla gestione del canile: «Sin dal primo momento gli uffici comunali hanno garantito massima collaborazione agli inquirenti che stanno portando avanti l’inchiesta su alcuni membri dell’associazione Qua la zampa, che ha in gestione il canile comunale. L’affidamento del servizio era stato rinnovato tramite gara a fine 2022. La continuità del servizio sarà garantita, dato che gli animali hanno necessità di assistenza quotidiana e l’associazione è chiamata a rendere conto di come intende riorganizzarsi. In base agli sviluppi dell’inchiesta potranno essere valutati i provvedimenti necessari. L’amministrazione si augura che quanto prima venga fatta chiarezza anche per tutti i membri dell’associazione stessa».