
32 sindaci della provincia reggiana chiedono a gran voce, con un documento congiunto “la modernizzazione del Consorzio” del Parmigiano-reggiano. La nota arriva nel momento caldo delle polemiche tra produttori e vertici dell’organismo di distribuzione del re dei formaggi a proposito della decisione del Consorzio di tagliare la produzione del 3% nel corso del 2015. Una volontà ribadita dal presidente Giuseppe Alai nel corso della sua audizione in Senato. Per cercare di invertire il trend di un costo al chilo del nostro prodotto tipico sempre più al ribasso.
Ma i primi cittadini chiedono più poteri per i produttori, per governare quella filiera che porta al consumatore finale e un ruolo per il Consorzio che sia più di tutela della qualità. Insomma il produttore non deve essere l’ultima ruota del carro, altrimenti il guadagno si ferma ai livelli della stagionatura e della distribuzione.
Ancora più critica verso il Consorzio la posizione della Coldiretti reggiana che accusa i vertici consortili di aver svolto prevalentemente attività commerciale invece della valorizzazione e della pubblicizzazione del prodotto.