Operaio di 50 anni muore sul lavoro a Livorno

Il lavoratore, 50 anni, è deceduto nonostante il rapido intervento del personale sanitario

Livorno – E’ morto questa mattina, verso le 9, un operaio di 50 anni, a Livorno, nel quartiere Shangai. Si chiamava Federico Ricci, era residente a Ponsacco, ed è morto sul lavoro. L’uomo è rimasto schiacciato da una gru, nel corso dello scaricamento di materiale. I soccorsi immediati non sono serviti, nonostante sul posto siano giunte due ambulanze, con medico e infermiere del 118, giunti sull’auto medica dell’Asl, oltre ai vigili del fuoco.

Federico Ricci è una delle tantissime vittime della strage silenziosa che si sta compiendo nella0mbito del lavoro. Del resto, i morti sul lavoro in Italia continuano ad aumentare: secondo il report dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, che ha analizzato i dati del 2025 fino a novembre scorso, gli incidenti mortali rispetto allo stesso periodo del 2024 sono aumentati di dieci unità. Si tratta, su 11 mesi, di 1.010 vittime, 735 in occasione di lavoro, così distribuiti: 133 nel settore dell’edilizia, 108 nelle attività manifatturiere e 98 nel settore trasporti e magazzinaggio.

“La tragedia accaduta questa mattina è un fatto inaccettabile e ci impone di proseguire con il massimo impegno a tutela della dignità e della sicurezza di chi lavora”, dichiarano il presidente Eugenio Giani e l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, dopo aver appreso la notizia della morte dell’operaio livornese.
“L’attenzione della Toscana verso la sicurezza sul lavoro deve restare alta”, dicono Giani e Lenzi, ricordando “il recente finanziamento di progetti per la formazione non obbligatoria, che sta coinvolgendo molte imprese e molti lavoratori”.

Secondo il presidente e l’assessore, “rimane fondamentale un aspetto: per costruire e diffondere una cultura della sicurezza serve l’impegno di tutti: delle istituzioni, delle aziende e dell’intero sistema produttivo”.

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