Offerta di lavoro dalle Marche per capitan Schettino

In tempi di crisi economica per molti, meglio dire per troppi, è difficile trovare un posto di lavoro, fosse anche a tempo determinato. Eppure c’è chi ha fissato un colloquio di lavoro persino al comandante Francesco Schettino, considerato il principale responsabile del naufragio della Costa Concordia che, il 13 gennaio 2012, costò la vita a 32 persone, i corpi di due delle quali non sono mai stati trovati. Negli scorsi giorni l’ex capitano della Concordia è stato contattato dal titolare di residence della zona del Conero, nelle Marche, per un colloquio di lavoro come consulente per la pianificazione della prossima stagione turistica. Si tratterebbe di un amico di Schettino, ma questo non ha evitato dure reazioni dell’opinione pubblica marchigiana e del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca. «Non si sa chi sia il “genio” che ha pensato di invitare Schettino ad un’iniziativa per la valorizzazione del Conero, ma certo è che sta producendo danni inenarrabili alla nostra immagine turistica», aveva tuonato lunedì 18 febbraio, il Governatore marchigiano. Nella giornata di ieri, martedì 19 febbraio, i legali di Schettino hanno però confermato l’offerta di lavoro avanzata al loro assistito. Gli avvocati dell’ex capitano della Costa Concordia, infatti, hanno chiesto al giudice per le indagini preliminari di Grosseto che Schettino possa lasciare gli arresti domiciliari di Meta di Sorrento (Napoli) per recarsi a Numana, in provincia di Ancona, per un colloquio di lavoro con un imprenditore del Conero.

Total
0
Condivisioni
Prec.
L’autunno del patriarca

L’autunno del patriarca

Solo allora ci azzardammo ad entrare senza prendere d'assalto i muri

Succ.
Tutta la verità sul colesterolo

Tutta la verità sul colesterolo

Ad accendere la miccia scatenando forti polemiche all’interno del mondo

You May Also Like
Total
0
Condividi