No vax, pugno duro di Giani, dead line fissata al 30 settembre

Firenze – Il presidente della Regione Toscana fissa una dead line che riguarda coloro che non vogliono fare il vaccino: assoluto rispetto fino al 30 settembre, “dopo tiriamo le somme della nostra campagna vaccinale e chi non ha fatto il vaccino non ha più scuse”. In soldoni: dopo il 30 settembre, chi non ha fatto il vaccino sta a casa. “Queste persone –  spiega Giani – non si provino a venire nei luoghi pubblici perché la loro scelta di non vaccinazione è inconcepibile nei confronti dell’economia e dell’interesse di una comunità che vuole superare l’emergenza sanitaria”. Intnto, si sta consumando anche un’altra guerriglia, vale a dire quella che vede proagonisti gli ooperatori sanitari no vax, per i quali stanno partendo le lettere di sospensione. “In Toscana sono circa 4.500 – conclude Giani – chi non intende vaccinarsi non può prendersi cura degli altri”.

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