"Non è denaro a fondo perduto, non è questione che riguarda solo l'Italia – ha osservato Gianfranco Fini ospite di
Omnibus – ma credo che il Governo Monti farebbe bene a riferire immediatamente in Parlamento, anche se sciolto, in commissione, su questa vicenda". Queste le dichiarazioni del leader di Futuro e Libertà, secondo il quale non può derivare alcun imbarazzo per Mario Monti dal finanziamento concesso al Monte dei Paschi di Siena dopo l'esplosione dello scandalo dei derivati che ha investito il gruppo bancario toscano. Si tratterebbe di una procedura seguita anche per altre banche europee.
"Capisco siamo in campagna elettorale e tutto fa brodo ma la questione è drammaticamente seria – prosegue Fini – . E' vero che il Governo Monti ha stanziato 3,9 miliardi a sostegno dell'Mps, ma il primo governo a farlo fu il Governo Berlusconi con i Tremonti bonds".
Notizia collegata 23 gennaio: Mps, ankitalia non informata sui derivati