Roma – Se ne è andato uno dei politici italiani più conosciuti, amati ed esecrati del nostro Paese: a dire addio, stamattina, è stato Marco Pannella, il protagonista delle battaglie per i diritti civili, il “padre” della disobbedienza civile in Italia. A darne l’annuncio, Radio Radicale in diretta; ieri aveva anche annunciato il ricovero del leader in ospedale.
Marco Pannella lottava con due tumori. Negli ultimi giorni le sue funzioni vitali erano peggiorate. Lo storico leader dei radicali aveva da poco compiuto 86 anni.
Intanto, da Firenze si levano molte voci per ricordare la statura di Marco Pannella. Profondo dolore è stato espresso da Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Rosselli ed ex vice-segretario nazionale del Psi. “Marco Pannella è stato uno di quei profeti disarmati che riescono a incidere profondamente nella società in cui vivono. La sua militanza di radicale, la sua passione per la battaglia per i diritti civili, ne hanno fatto un punto di riferimento dell’Italia democratica che non potrà essere e non sarà dimenticato. Ci inchiniamo commossi alla sua memoria e alla sua battaglia per un’Italia migliore”.