Inizieranno giovedì le prime audizioni in procura a Bologna dei protagonisti della vicenda che riguarda il sindaco di San Lazzaro di Savena, Isabella Conti, che una settimana fa ha denunciato di aver subito forti pressioni dopo la decisione di fermare un piano per la costruzione di 582 appartamenti nella frazione agricola bolognese di Idice. Un progetto che era stato approvato dalla precedente giunta sempre targata Pd, ma contro il quale da anni si battono comitati e ambientalisti. L’inchiesta al momento è conoscitiva, senza indagati né ipotesi di reato.
I magistrati ascolteranno nei prossimi giorni il primo cittadino, il professionista considerato vicino al Pd che avrebbe pronunciato frasi velatamente minacciose nei confronti del sindaco e la dipendente comunale che avrebbe riportato le frasi alla Conti. Verranno ascoltate dai magistrati anche le cooperative che dovevano realizzare l’insediamento.
SOLIDARIETA’
Intanto proseguono le manifestazioni di solidarietà a favore del sindaco. Nei giorni scorsi c’è stata anche la telefonata del presidente del Consiglio Matteo Renzi: “Il Pd è al suo fianco a testa alta e senza paura” aveva scritto il premier su twitter.
“Mi ha fatto un immenso piacere – aveva commentato il sindaco Conti, 32enne renziana – soprattutto perché ho sentito il segretario del mio partito e presidente del Consiglio interessato a capire e comprendere anche una realtà piccola come può essere la nostra”. Un segnale importante anche per i tanti “giovani amministratori che lottano nei loro territori e che spesso si sentono un po’ soli”. Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha incontrato il primo cittadino, twittando così: “Le ho espresso stima e dato tutto il mio sostegno. #Forzaisa”.
“Sono serena e concentrata, vado avanti per la mia strada perché sono certa di avere ragione. Qualsiasi sindaco con un minimo di buon senso si sarebbe comportato come me” aveva detto la Conti a proposito delle minacce.
LE INDAGINI
“Ma questa cosa vuole fare? Ha intenzione di farsi mettere sotto da una macchina?” E’ questa la frase al vaglio della procura, pronunciata da un professionista considerato vicino al Pd ad un dipendente comunale, riportata da alcuni giornali e confermata in ambienti investigativi. La Conti è stata eletta sindaco nel maggio scorso. Uno dei suoi primi atti amministrativi è consistito proprio nel blocco del piano per la costruzione di 582 appartamenti nella frazione agricola di Idice, approvato dalla precedente giunta sempre targata Pd, contro il quale da anni si battono comitati e ambientalisti.
Nel fascicolo della procura è confluito anche un esposto dei cittadini di San Lazzaro presentato ai magistrati circa un anno e mezzo fa. La denuncia riguarda le presunte anomalie della compravendita dei terreni destinati al progetto per la costruzione di 582 appartamenti nella frazione agricola di Idice, lo stesso progetto fermato dal sindaco Isabella Conti.