Musica
Teatro Politeama Pratese
Ancora disponibili biglietti per il concerto di Fabio Concato a Prato. Unica data toscana
Mercoledì 30 gennaio il cantautore milanese in concerto al Teatro Politeama
Sono ancora disponibili i biglietti per il concerto di Fabio Concato al Teatro Politeama Pratese, previsto per mercoledì prossimo, 30 gennaio. In esclusiva toscana, il cantautore milanese torna sui palchi d’Italia dopo 11 anni di lontananza dai riflettori con uno spettacolo nuovo e pieno di sorprese. Nella scorsa primavera, Concato ha pubblicato un nuovo disco di inediti dal titolo “Tutto qua”, ben accolto da pubblico e critica.
Il teatro pratese accoglierà uno dei più raffinati autori del nostro Paese: Concato proporrà un concerto improntato sulla musica e sulla parola, tra il serio ed il faceto, un lungo viaggio dal 1977 (anno del suo esordio discografico) ad oggi. Un bel viaggio al centro del cuore e del cervello.
Oltre alle meravigliose composizioni del suo ultimo lavoro, Concato, non mancherà di riproporre al suo pubblico le sue più celebri canzoni come “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “051222525”, Buonanotte a te”, “O Bella bionda”, riproposte con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all’autore. In scaletta sarà previsto anche un ricordo all’amico Lucio dalla. Il repertorio viene riproposto con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione del nuovo album: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).
Biglietti da 18 a 27 € (+ prevendita) disponibili nel circuito regionale Box Office, on line su boxol.it, e presso la biglietteria del Teatro Politeama, Via Garibaldi 33, tel. 0574603758, info su www.fonderiacultart.it
Concerto di fabio Concato
Caffè letterario Le Murate – Firenze
h 21:30 Concerto
Another Jazz in The Wall 2012 | 2013
Rassegna dedicata al Jazz e alle musiche di ricerca e improvvisazione
A cura di Umberto Tricca
QUADRA QUINTET
Gianni Pantaleo | Pianoforte
Alessandro Bosco | Sassofono
Ermanno Allulli | Batteria
Daniele Vettori | Chitarra
Francesco Chiaramonte | Basso
Attivi da 2008 i Quadra Quintet stanno lavorando all'uscita del secondo CD, con brani nuovi e articolati improntati di uno stile personale e tessiture musicali che guardano oltre al jazz moderno, attingono, per esempio, alla musica medio orientale. Nel 2010 nasce il primo album "Tuttoquadra" prodotto da Sound Records. Il disco è il sunto di tre anni di percorso artistico teso ad esprimere al massimo la propria musica: un mix di melodie riconoscibili, groove moderni, "mediterranei", contaminazioni, con una tessitura molto elaborata di armonizzazioni e arrangiamenti, tesi ad esaltare le capacità di interpretazione e improvvisazione dei solisti, ma sempre nella ricerca del miglior interplay, rispettando i canoni fondamentali del Jazz.
Aspettando Valdarno Jazz
Storie del jazz della west coast. Parole e musica con l’Igor Palmieri Quintet
Si chiude il ciclo di eventi di “Aspettando il Valdarno Jazz” presso l’Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini. Un concerto più che una guida all’ascolto, tra brani originali del Palmieri Quintet e capolavori di Chet Baker, Dave Brubeck, Stan Getz. A coordinare la serata il critico musicale Alceste Ayroldi. In apertura, alle ore 20.30, drink-coffeejazz in musica presso Easy Bar. http://valdarnojazzfestival.wordpress.com/ Jazz nero e Jazz bianco: è reale l’antinomia musicale che si creò tra la fine degli anni ‘40 e gli anni ‘50 tra un corposo manipolo di musicisti caucasici e i boppers afroamericani. Con le storie del jazz della west coast, raccontate dal critico musicale Alceste Ayroldi e interpretate dall’Igor Palmieri Quintet, si chiude mercoledì 30 gennaio alle ore 21.30 presso l’Auditorium Le Fornaci a Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 40/D, AR) “Aspettando il Valdarno Jazz”, ciclo di eventi di preparazione al 21° Valdarno Jazz Winter Festival. L’evento di domani è l’anteprima speciale della nuova edizione del festival, un concerto più che una guida all’ascolto, tra brani originali del Palmieri Quintet e capolavori di Chet Baker, Dave Brubeck, Stan Getz.
Ad aprire la serata, alle ore 20.30, presso l’EasyBar, di fronte all’auditorium, l’incontro/intervista con il sassofonista Igor Palmieri, durante il “drinkcoffeejazz”. A seguire “Jazz White, tra musica e teatro le vicende dei suoi protagonisti”, con Alceste Ayroldi (collaboratore di riviste quali Musica Jazz, Il Giornale della Musica, Andy Magazine, editor manager della webzine Jazzitalia), e Igor Palmieri Quintet, ensemble formato da Igor Palmieri al sax tenore (tra le collaborazioni, Paolo Fresu, Tom Kirkpatrick, Carlo Atti), Fulvio Chiara alla tromba, Luciano Milanese al contrabbasso, Daniele Gorgone al piano e Carlo Milanese alla batteria. Nel progetto, Ayroldi vestirà gli abiti dello storyteller e accompagnerà il pubblico attraverso un affascinante percorso nel jazz e nella sua storia. Alla narrazione, che si affida anche alla letteratura jazzistica italiana e straniera, farà eco la musica suonata dal vivo dall‘ensemble di Igor Palmieri. Un appuntamento dove la musica si racconta e si ascolta, aspettando il Valdarno Jazz, festival diretto dai musicisti Gianmarco Scaglia e Daniele Malvisi, che si terrà dal 9 febbraio al 22 marzo nei comuni del Valdarno, con otto eventi con le stelle del jazz internazionale e italiano.
Ingresso 10 euro intero, 7 ridotto per under26, over 65. Per ulteriori informazioni http://valdarnojazzfestival.wordpress.com/.dpet
Teatro
Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa. L’appuntamento è alle ore 21 con “Ricorda con rabbia”, di John Osborne, con Stefania Rocca e Daniele Russo, per la regia di Luciano Melchionna. Lo spettacolo fa parte della stagione congiunta 2012-2013 promossa dal teatro colligiano insieme al Teatro Politeama di Poggibonsi. Lo spettacolo. La commedia di John Osborne, datata 1956, porta in scena le vicissitudini di un gruppo di ragazzi, le loro vicende personali e la storia d’amore dei due protagonisti. A quasi sessanta anni dalla prima rappresentazione, questa piéce è quanto mai attuale, con la tragedia di una solitudine individuale che si fa collettiva in una micro collettività giovanile priva di entusiasmo e di stimoli e senza riferimenti culturali forti. L’uomo ‘contro’ è il giovane arrabbiato di questa generazione, che non sa più in cosa credere e si attorciglia su se stesso alla ricerca di un’improbabile emancipazione fatta di eccessi. I biglietti sono ancora disponibili e, come per tutti gli spettacoli della stagione teatrale valdelsana, possono essere acquistati anche in prevendita, nei due teatri, negli orari di apertura delle casse per gli spettacoli cinematografici; presso il Disco Shop in Largo Campidoglio, a Poggibonsi, e sui siti dei due teatri, www.teatrodelpopolo.it e www.politeama.info.