Due incontri di pugilato a livello professionisti disputati venerdì sera ad Arezzo. E sono stati due matches con soluzione rapidissima. Il combattimento più atteso (Palasport Mario D’Agata) era quello che vedeva di scena Orlando Fiordigiglio, superwelter imbattuto dopo 16 incontri da professionista, contro l’ungherese Janus Varga. Un match sulla carta messo in piedi come avvicinamento a quello attesissimo del 28 marzo quando Fiordigiglio metterà in palio il suo titolo di campione dell’Unione Europea dei superwelter contro lo sfidante spagnolo Ruben Varon, un 34enne davvero forte come dimostra il suo ruolino di marcia costituito da 42 successi e solo 7 sconfitte.
Dunque il confronto contro Varga doveva essere solo un impegnativo allenamento. E così è stato. Infatti a metà del secondo round Fiordigiglio metteva s segno un tremendo montante sinistro e Varga crollava a terra. C’è stato anche un momento di paura perché il pugile restava immobile sul tappeto. Interveniva il medico di turno ed una volta liberato dal salvadenti Varga tornava in condizioni normali. Per Fiordigiglio 17esima vittoria e zero sconfitte.
Soluzione prima del limite anche per l’altro incontro professionisti che vedeva due pesi medi alle loro prime esperienze nella grande boxe. Da una parte Dragon Lepei, di Lastra a Signa con un solo incontro all’attivo che ha pareggiato. Dall’altra l’ungherese Lajos Bimbo con all’attivo due matches entrambi persi.
E’ stato un match senza storia visto la netta superiorità del pugile di Lastra a Signa. Per il malcapitato ungherese un calvario finito al secondo round quando centrato ancora da un paio di colpi, l’arbitro decideva di porre fine al match dichiarando Lepei vincitore per k.o. tecnico.