Si è spento a 87 anni Luciano Masini, ex partigiano e padre di Sonia, presidente della Provincia di Reggio. Masini si è spento nella notte all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti dov’era ricoverato da qualche giorno in seguito al peggioramento delle sue condizioni di salute. Durante la guerra ha combattuto nelle fila delle brigate garibaldine. Dopo la liberazione, Luciano Masini non ha mai smesso di impegnarsi a favore della montagna reggiana: è stato tra i fondatori della cooperativa agricola del Pievanino e del caseificio di Pieve San Vincenzo. Con la moglie Domenica gestito per anni il bar-bottega di Fornolo.
Luciano Masini lascia la moglie, i figli Sonia e Oscar, la nipote Nicoletta. I funerali si svolgeranno oggi, con partenza dall’obitorio dell’ospedale castelnovese per Fornolo, dove sarà tumulato nel cimitero locale. Tanti i messaggi di cordoglio giunti alla famiglia Masini “Esprimo il mio cordoglio e quello dei Democratici reggiani per la scomparsa di Luciano Masini – scrive il segretario provinciale Pd, Roberto Ferrari – Masini, presenza importante del nostro Appennino, apparteneva a una generazione che ha profuso il suo impegno per il bene comune con un lavoro sempre svolto in prima persona e mai delegato. La sua figura di Masini è tra quelle che lasciano anche alle nuove generazioni un messaggio di speranza proprio per la capacità di saper coniugare la concretezza delle conquiste agli ideali”.
“Ho conosciuto Luciano – ricorda il consigliere regionale Pdl Fabio Filippi – nel suo paese d’origine, Fornolo di Ramiseto, il nostro rapporto era cordiale e aperto. Era sempre un piace scambiare quattro chiacchiere con lui. Mi unisco al dolore della moglie Domenica e dei figli Sonia e Oscar”. Al cordoglio si sono aggiunti anche Giuseppe Pagliani e il coordinamento provinciale Pdl.