Non ci voleva proprio il regalo dell’arbitro Valeri al Milan proprio all’ultimo secondo della partita con l’Udinese. Se, come sembrava scontato, il match di San Siro fosse finito con un pareggio, la classifica per i posti nell’ Europa che conta sarebbe ben diversa per la Fiorentina, che si troverebbe davanti al Milan, dopo aver riagganciato l’Inter e aver ridotto a soli 4 punti il distacco dalla Lazio. Lo scippo rossonero (nella sera dell’esordio di Balotelli) ha indispettito non poco Montella e i tifosi viola, che fino a quel momento avevano vissuto una grande giornata. Resta la soddisfazione del rilancio -che si spera definitivo- dopo il nerissimo mese di gennaio. Contro il Parma la Fiorentina ha ritrovato in porta il Viviano degli anni di Bologna, non ha incassato gol anche per merito del ritorno di Pizarro, prezioso nel proteggere la difesa, è finalmente tornata a segnare con i suoi attaccanti: Toni e Jovetic .E non basta. Tutto l’ambiente viola si è reso conto che, a parte il fortunatissimo Milan, le altre squadre che puntano al terzo posto sono in largo declino, come dimostrano la seconda sconfitta consecutiva della Lazio, il clamoroso k.o. dell’Inter a Siena, il definitivo addio a ogni ambizione da parte della Roma, costretta a licenziare Zeman che nel nuovo anno era riuscito a vincere soltanto a Firenze in Coppa Italia rinnegando le sue idee tattiche e presentandosi al Franchi con un catenaccio gigante.
Ora per la Fiorentina è arrivato il momento decisivo del campionato .Basta dare un’occhiata al calendario:sabato sera è in programma -nientemeno- la trasferta allo Juventus Stadium e domenica 27 arriverà a Firenze l’Inter per quello che potrebbe diventare un autentico spareggio per l’Europa. La vittoria sul Parma (di notevole valore per il gioco e per il risultato) ha riportato l’entusiasmo tra i tifosi viola. Sabato almeno in 3.000 si trasferiranno a Torino, ma potrebbero essere molti di più se la società bianconera aumenterà la disponibilità dei biglietti. Un vistoso aumento c’è già stato, ma riguarda esclusivamente il prezzo. Allo Juventus Stadium si pagano di solito 25 euro per entrare nel settore ospiti. Per la gara con la Fiorentina il costo è aumentato a 40 euro. Legittime le proteste degli ultrà viola.
La Fiorentina si presenterà nelle migliori condizioni fisiche e morali e Montella avrà un solo problema: quello riguardante il centrocampo, a causa delle squalifiche di Aquilani e Migliaccio e dell’indisponibilità di Sissoko, ancora impegnato nella Coppa d’Africa. E’ impensabile, per una partita così importante e così sentita, un cambio del modulo tattico. Montella probabilmente punterà su Romulo, ma è chiaro che Pizarro e Borja Valero vedranno aumentare il carico di responsabilità. I fatti hanno dimostrato che il cileno e lo spagnolo sono, in senso assoluto, fra i migliori giocatori del campionato .Sono loro che hanno dato un contributo fondamentale allo splendido comportamento della squadra nel girone d’andata,s ono loro che anche contro il Parma si sono dimostrati indispensabili nel gioco voluto da Montella. A Torino avranno mille motivi in più per essere ancora d’esempio ai compagni di squadra.
Raffaello Paloscia