Opere strategiche a livello nazionale: è così che la nuova tramvia-metrò Bagno a Ripoli-Campi Bisenzio e gli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’Arno avranno linee di finanziamento dedicate grazie al Fondo Revoche del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. si aggiunge anche il "waterfront" di Marina di Carrara, con la riqualificazione di piazze, percorsi e accessi al mare. Sono stati questi gli argomenti al centro dell’incontro che si è svolto ieri mattina al Ministero, convocato dal sottosegretario Erasmo D’Angelis, al quale hanno partecipato i dirigenti dell’Unità di Missione del Ministero, l’Ing. Ercole Incalza e la dott.ssa Ida Tramonti, i dirigenti della Regione Toscana e del Comune di Firenze.
Fra le opere ferme dell'area fiorentina, un impulso importante è stato dato anche ai cantieri della Tav, bloccati sia dall'inchiesta fiorentina sia dal problema tuttora irrisolto delle terre di scavo, o meglio del loro smaltimento. Un problema che appare di complessa soluzione e che si "scarica" anche sulla Variante di valico, tratto toscano. Una questione per la quale il sottosegretario D'Angelis si è rivolto al ministro dell'Ambiente: "Bisogna uscire dalla paralisi", ha commentato.