Libri: ricordi di infanzia per capire l’inquietudine del presente

Quando il mare profumava di salsedine: memore di Alessandra Chirimischi

Pistoia – Appena pubblicato da Maria Pacini Fazzi Editore Quando il mare profumava di salsedine, è un memoire in cui l’autrice ripercorre i luoghi della sua infanzia viareggina: un solo mese l’anno, luglio, ma vissuto con intensità di emozioni che a un certo punto della sua vita ha sentito il bisogno di recuperare.

Il racconto di sé bambina nella Viareggio degli anni Sessanta è tessuto in una trama di riflessioni che danno vita a valutazioni su un oggi spesso irrisolto, non tanto personale quanto legato agli effetti che la società odierna paga, come conseguenza di politiche ambientali poco accorte.

Il taglio memoire resta chiaro già dal titolo, Quando il mare profumava di salsedine, che mette in luce il desiderio di ritrovarsi in suggestioni che furono, ma che hanno la necessità di essere collocate nell’oggi in cui si vive: non certo per nostalgici tuffi nei bei tempi che furono, ma anzi proprio per comprendere meglio la realtà – personale come sociale – in cui viviamo.

Il titolo nasce da un’emozione scaturita durante una giornata trascorsa nel proprio mondo di bambina, e che in parte l’autrice ritrova mentre cammina con la testa nei ricordi e i piedi nell’acqua, il naso stuzzicato dal profumo del mare… finché l’idillio si interrompe per l’odore di frittura che arriva da terra. Scioccante, ma allo stesso tempo stimolante, certamente coinvolgente nella trama da cui emerge con chiarezza la professionalità che l’autrice ha consolidato nella narrazione terapeutica, che diviene motivo di approfondimento: la narrazione del sé come strumento che produce benessere, e che dal libro si percepisce in tutta la potenza che sa sprigionare. È da questo complesso sentire – personale, ambientale, sociale – che prende vita la storia, sviluppata in un’alternanza di oggi e di ieri, messi a confronto affinché possano diventare occasione di crescita.

Con una certa inquietudine, senza però mai perdere la lucidità di analisi che permette di guardare oltre il quotidiano, per generare ponti di consapevolezza fra passato e futuro, transitando da un presente di profonda riflessione.

L’AUTRICE

Pistoiese di nascita, Alessandra Chirimischi è laureata in Scienze Politiche a indirizzo Politico Sociale all’Università di Firenze. Ha realizzato il sogno di bambina, diventare giornalista, imparando il mestiere con Ed.A.I. (Edizioni Aeronautiche Italiane in un secondo tempo divenuta Ediservice), dove si è prima occupata della segreteria di redazione ai mensili JP4 Aeronautica e Panorama Difesa, e poi a Pesca in Mare, di cui per circa 10 anni ha gestito il service.

Si sente viareggina nell’anima, allo stesso modo in cui fin da bambina si sentiva vocata al giornalismo, passione che continua a coltivare collaborando come freelance per alcune testate di un certo peso: è poi ghostwriter, cura la consulenza stampa e organizzativa per alcune associazioni del terzo settore, e si occupa di formazione tenendo corsi per la comunicazione socio-sanitaria e di scrittura.

Definisce Quando il mare profumava di salsedine la sua dichiarazione d’amore a Viareggio, città nella quale si sente a proprio agio per molti motivi, in primis per l’interminabile dialogare con un mare che, sempre, alle sue domande risponde con chiarezza di sentimenti.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Il manifesto della Repubblica tecnologica, regole per un potere mondiale

Il manifesto della Repubblica tecnologica, regole per un potere mondiale

Lo ha lanciato Palantir azienda principale fornitrice di IA per il Pentagono

Succ.
Il ruolo delle università per il futuro dell’Europa

Il ruolo delle università per il futuro dell’Europa

Le celebrazioni per il 50° anniversario dell'Istituto Universitario Europeo

You May Also Like
Total
0
Condividi