Pensieri tristi questa sera.
Quando incontro gli studenti Erasmus vedo il fuoco nei loro occhi
L’energia, la passione, la voglia di scoprire la vita. Per molti la prima esperienza lontano da casa. Le difficoltà in un Paese che non è il tuo, un’altra lingua, un altro modo di studiare. Poi incontri gli altri, amici, coetanei, compagni.
E tutto diventa più facile e bello e sai che ci riuscirai. E ti viene voglia di vivere. Ancora di più
Per me è stato così.
E oggi ho pianto per queste ragazze e ho provato tanto dolore. Non si può morire così. Non è giusto
“Sui pullman degli Erasmus c’è la vita: noi ci raccontavamo i progetti futuri, i nostri sogni. L’Erasmus vuol dire potenzialità, non successo sicuro. C’è chi ne ha un buon ricordo e a chi è andata male. Chi si è ritrovato e chi ha perso. Ma a vent’anni la potenzialità basta eccome”.