Leggere la Città: professionisti a consulto per renderla più vivibile

Pistoia – Sono in atto – un po’ ovunque e sotto varie forme – interessanti attività finalizzate al recupero di valori, atteggiamenti, aspetti di uno stile di vita che, a partire dagli anni Sessanta, finirono in gran parte fuori controllo dando vita ad “anomalie” (spesso spacciate per progresso) delle quali oggi paghiamo pesanti conseguenze: ad esempio, ebbe inizio allora quello scempio che, ancora, sono molte periferie cittadine, dove proliferarono i “palazzoni” per ospitare le classi meno abbienti appena arrivate in città a cercare fortuna.

Andando in senso contrario, oggi si cerca di ri-modulare le città per renderle nuovamente vivibili: e per farlo correttamente – dimostrando di aver imparato a non improvvisare le soluzioni! – si devono tenere in considerazione le sfide che la società ci sottopone quotidianamente, nuove sfide alle quali le amministrazioni pubbliche devono riuscire a far fronte se vogliono rispettare e tutelare il benessere dei cittadini.

Sotto questa ottica si pone la nuova edizione di “Leggere la città”, la rassegna promossa e organizzata dal Comune di Pistoia che, da giovedì 7 a domenica 10 aprile, ha chiamato a raccolta personaggi illustri per celebrare la quarta edizione della kermesse, dal tema “La città del dialogo”: per stimolare il dialogo, sessanta fra architetti, filosofi, scrittori, sociologi, fotografi, giornalisti – e tanti altri esperti ancora – si alterneranno in diversi spazi della città, con eventi in cui si contano incontri, lezioni, mostre, passeggiate, concerti, spettacoli e laboratori.

Promossa Capitale della cultura per il 2017, Pistoia si allena intanto indossando i panni della protagonista di una riflessione in cui la “città” – in senso generale – diviene punto di incontro e di dialogo, centro nevralgico di unione fra cultura tradizionale e cultura innovativa, rappresentata quest’ultima da una poliedricità di sfide (integrazione raziale, tecnologia, crisi economica…) tutte da vincere, perché vincerle significa promuovere uno stile di vita che valorizza quella laicità spesso declamata, ma altrettanto troppo spesso svuotata della forza vitale e costruttiva che naturalmente le appartiene.

Il sentirsi cittadini deve essere vissuto, oggi più che mai, come un’opportunità di crescita, ed il programma di Leggere la città – realizzato con la consulenza del giornalista Francesco Erbani – grazie appunto alle molte occasioni di approfondimento che propone offre gli strumenti per iniziare a ragionare sul nostro essere parte di una comunità: tutti gli eventi (il cui accesso è gratuito) sono consultabile sul sito www.leggerelacitta.it, appositamente realizzato per l’occasione, sul quale si possono anche trovare ulteriori recapiti e informazioni.

 

Total
0
Condivisioni
Prec.
Finissage, si chiude domani Rancinan Il destino dell’uomo

Finissage, si chiude domani Rancinan Il destino dell’uomo

Firenze – Si chiude domani 29 marzo la mostra “Rancinan  Il destino

Succ.
La politica non coincide affatto solo con i partiti

La politica non coincide affatto solo con i partiti

Prato – Stiamo attraversando un momento storico particolare, burrascoso,

You May Also Like
Total
0
Condividi