La terra ha continuato a tremare per tutta la notte. Sono oltre cento le scosse registrate dai sismografi, la maggior parte delle quali non percepite dalla popolazione, l’ultima delle quali alle 8.54 di questa mattina di magnitudo 2.4. I sismologi dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia non escludono nuove scosse di forte intensità. Nel frattempo proseguono i controlli sugli edifici: vigili del fuoco e tecnici ne hanno già effettuati oltre 160 tra scuole, edifici pubblici e abitazioni private.
Delrio: “Posticipare i pagamenti Imu”
”E’ stato sicuramente il terremoto più forte degli ultimi 30 anni”: lo ha detto Graziano Delrio sindaco di Reggio Emilia e presidente Anci, ai microfoni di Radio Anch’io, pur precisando: ”Abbiamo fatto subito i controlli e grandissimi danni in citta’ non ce ne sono, piu’ grave la situazione nella zona della bassa reggiana”. Ad incorrere nei danni maggiori sembra siano gli imprenditori della zona che hanno visto crollare i capannoni di molte loro attività. Per questo molti comuni chiedono che vengano popsticipate le scadenze dell’Imu. ”Sarebbe molto importante – ha detto Delrio – nel modenese, nel ferrarese e in altre zone del bolognese abbiamo bisogno di dare respiro a queste persone, ma sono sicuro che il governo prenderà in considerazione questo fatto, come del resto è stato fatto all’Aquila. Intanto è necessario prendere tempo per verificare chi ha veramente bisogno di questo posticipo. Nei piccoli centri questi danni mettono in crisi i bilanci comunali, scuole o edifici pubblici sui quali con le risorse disponibili è praticamente impossibile intervenire. Ma è il momento della fiducia”.