La rievocazione della fondazione della città di Massa

Massa –  Sabato 10 Giugno  si tiene a Massa la Rievocazione storica della Posa della Prima Pietra della Massa Nova di Alberico I Cybo Malaspina. L’associazione Ducato di Massa (Associazione per il recupero delle Tradizioni Storiche, Culturali e di Spettacolo della Città) è interprete dai primi anni 90, attraverso le arti performative ,delle volontà dell’allora Marchese e poi Principe di Massa, Alberico I Cybo-Malaspina,  che chiese attraverso gli “Statuti di Massa”, di ricordare ogni anno la Fondazione della Massa albericiana, avvenuta il 10 Giugno 1557, “che ogni anno si abbi a festare”.

Quest’anno la Cerimonia di Fondazione, assume un particolare significato  in quanto ricorre il IV Centenario della Morte di Alberico (18 Gennaio 1623 – 18 Gennaio 2023) e per la prima volta, 20 Associazioni culturali di Massa e di Carrara hanno sottoscritto l’impegno di concordare un Calendario unico di eventi, che si protrarrà fino al 18 Gennaio 2024, al fine di coinvolgere i cittadini e, in particolare, le nuove generazioni del nostro territorio.

“Ciò porta a rinnovare -spiega Luigi Badiali Presidente dell’Associazione Ducato di Massa  – l’importanza della memoria collettiva legata ai fatti storici, che hanno portato, in Italia, alla nascita delle “Città ideali” e, sul nostro territorio, in pieno periodo tardo-rinascimentale, alla nascita e alla creazione delle due “città-stato”: la “Carrara Nova”, il 10 Maggio 1557, e la “Massa Nova”, il 10 Giugno 1557”.

“Il ruolo che le due città, hanno svolto sotto la dinastia dei Cybo- Malaspina (dal 1553 al 1829)” -sottolinea Luigi Badiali – “è stato fondamentale, anche per la geo -politica del tempo, in Italia e in Europa. Prima di allora le due comunità erano concentrate nei due piccoli borghi medievali.  Alberico, giovanissimo, aveva colto l’importanza strategica, nella cartina geo-politica di quegli anni, dei due Stati (trasformati da lui in “stati-cuscinetto”): confinanti con la Repubblica di Genova, la Repubblica di Firenze e le mire espansionistiche della dinastia degli estensi di Modena. Colto, preparato e abilissimo nel tessere e gestire i rapporti diplomatici con quegli Stati ma anche con altre realtà in Italia e all’estero, in ottimi rapporti con l’Imperatore del Sacro Romano Impero e con il Papato, riuscì a garantire pace, sviluppo e prosperità sia alle due città, sia ai due Borghi fortificati da lui ampliati, in quanto strategici, con nuove e imponenti mura: Lavenza e Moneta”.

E il Presidente dell’Associazione Ducato di Massa ricorda anche che il 10 Giugno 1557 i nobili, che allora governavano la città, discesero dal Castello Malaspina per accompagnare Alberico e la diletta consorte Elisabetta Della Rovere (figlia del potente Duca di Urbino, Francesco Maria della Rovere) a deporre la prima pietra per la costruzione della Massa Nova.

“Con la manifestazione storica del 10 Giugno 2023 (relativa alla rievocazione in costumi storici della Posa della Prima Pietra di Massa Nova)”,  – conclude  Luigi Badiali –  “resta forte il messaggio che le 20 Associazioni desiderano trasmettere, come motivo di speranza e di impegno, ai cittadini massesi e carraresi: come grazie alle rievocazioni storiche possa essere riscoperta l’interrelazione degli elementi tra patrimonio culturale materiale e immateriale delle nostre due città storiche, al fine di porli in relazione con l’ambiente circostante, sia fisico che sociale, con lo scopo di condurre alla formazione e all’elaborazione dinamica delle identità locali e, quindi, alla riscoperta del “genius loci”, che possa dare radici importanti allo sviluppo sostenibile dei nostri territori”.

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