La procura di Reggio ha chiesto il rinvio a giudizio per 44 persone fra cui Mauro Casoli, ex presidente di Unieco per un’indagine su presunte false fatturazioni emesse da artigiani nei confronti della coop. Secondo l’accusa le fatture fatte dai 43 artigiani sarebbero servite per pagare meno tasse a fine anno e i lavori sarebbero stati in parte inesistenti.
L’indagine coprirebbe un periodo che va dal 2008 al 2010, e 1,7 milioni di false fatture (più circa 240mila euro di Iva), emesse da una quarantina di imprenditori calabresi, anch’essi finiti sotto inchiesta. Tra i nomi eccellenti, alcuni coinvolti nel processo Aemilia.
Casoli è indagato per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti in quanto legale rappresentate della cooperativa all’epoca dei fatti. Il reato sarebbe stato commesso non per vantaggi personali ma a vantaggio della coop.