Nulla Sicrea, nulla si distrugge…il bilancio del gruppo costruzioni coop

Il gruppo, nato dalle ceneri di importanti coop edilizie, chiude l’anno in utile con un patrimonio netto in aumento e nuove sedi in Italia e all’estero
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Luca Bosi

SICREA Group, il player del settore delle costruzioni e delle grandi opere con sede in Emilia-Romagna, nato dalla ceneri di grandi cooperative di costruzione fallite (la Cmr Reggiolo, poi Orion di Cavriago, San Possidonio, Cdc di Modena, Mecoop e altre)  ha chiuso il 2015 con un fatturato aggregato di 110 milioni di euro e un Ebitda superiore ai 2 milioni. La capogruppo Sicrea Sp ha chiuso l’esercizio in utile, con un patrimonio netto salito da 2,3 a quasi 4,1 milioni.  Il gruppo ha 135 cantieri attivi e ha portato a cinque il numero di sedi in Italia, a cui si aggiunge un ufficio di rappresentanza in Costa d’Avorio. Nel complesso sono oltre 250 le persone impiegate, per un’età media sotto i 45 anni. Nel corso dell’estate, i soci concluderanno un nuovo aumento di capitale da 2 milioni di euro liquidi,  per fornire a Sicrea le risorse necessarie alla gestione dei cantieri e per migliorare il rapporto con le banche.

tavolo_ relatoriCon Luca Bosi, presidente di SICREA Group, ne hanno parlato Palma Costi, assessore regionale alle Attività produttive; Giancarlo Muzzarelli, sindaco di Modena;Mauro Lusetti, presidente nazionale di Legacoop; e Maurizio Piccinini, coordinatore per Modena di Libera.

Il 2015 è stato il primo anno trascorso  interamente sotto il marchio SICREA Group, che dall’1 luglio 2014 ha sostituito CMR Edile; ed è stato l’esercizio che ha segnato il trasferimento della sede operativa nella città della Ghirlandina. A febbraio 2015 è stato infatti siglato l’affitto triennale del ramo d’azienda della Cooperativa di Costruzioni di Modena, i cui assets sono finiti nella newco SIREM srl. Tre mesi più tardi, a SICREA Group è arrivata l’eredità della Cooperativa Muratori di San Possidonio. A completare la geografia societaria vi sono Siteco srl, Sidea srl e tre controllate esterne al settore delle costruzioni.

Ad aprile 2016, in particolare si è conclusa la prima delle procedure concordatarie che hanno consentito la nascita di SICREA Group, quella, iniziata nel 2012, relativa alla Cmr Reggiolo: l’affitto di ramo d’azienda si è trasformato in un acquisto definitivo. “Contestualmente abbiamo chiuso la relativa procedura di cassa integrazione straordinaria, che aveva interessato 153 persone”, spiega il presidente Bosi. “E, ci tengo a dirlo, in un’epoca in cui l’emergenza lavoro continua anche in terre floride come l’Emilia, abbiamo avuto un saldo “disoccupazionale” pari a zero: tutti i lavoratori sono stati riassunti o assistiti in un percorso di uscita verso altre fonti di reddito. Sono fermamente convinto che il ruolo nella comunità di un’azienda come la nostra vada ben al di là degli obblighi civilistici”, aggiunge  il presidente Bosi a conferma del fatto che nel gruppo privato sopravvive almeno nelle intenzioni un spirito cooperativo.

L’ultima avventura di SICREA Group si chiama CORE, il nuovo centro onco-ematologico dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, inaugurato il 10 giugno 2016 alla presenza del premier Matteo Renzi. Dopo un cantiere chiuso in tre anni “senza nemmeno un infortuni”, oggi sono 125 i posti disponibili per i pazienti, assistiti da 200 professionisti altamente specializzati.

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