Martedì 1 luglio alle 19.30 torna la Grande Cena di Boorea. E sarà di nuovo in una location speciale, ovvero i Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia. La Grande Cena, come nel 2024, si svolgerà quindi di nuovo in uno dei luoghi più belli e iconici di Reggio Emilia, i cinquecenteschi Chiostri benedettini in via Emilia San Pietro.
700 in tutto i posti a disposizione, 480 nel Cortile del Chiostro Grande e 220 nel cortile esterno dei Chiostri.
Anche la Grande Cena 2025 vivrà e si realizzerà grazie alla mobilitazione del volontariato reggiano, in particolare le centinaia di volontari AUSER e ARCI, che lo copromuovono insieme a Boorea, e grazie alla partecipazione di AIS Associazione Italiana Sommelier.
I fondi raccolti dalla Grande Cena saranno destinati a progetti di solidarietà della ong WeWorld a Gaza, in Ucraina e in Mozambico, in Madagascar all’Ospedale di Ampasimanjeva del Centro Missionario Diocesano, e alle attività della cooperativa sociale reggiana Rigenera per il Doposcuola di Comunità nel quartiere di Santa Croce a favore di bambini in condizione di povertà educativa, con il diretto coinvolgimento delle loro famiglie.

A Gaza e in Cisgiordania saranno finanziati interventi per migliorare le condizioni igieniche degli sfollati, costretti molto spesso a vivere in insediamenti precari e situazioni di sovraffollamento, in Ucraina le attività sostenute sono concentrate nella riparazione e costruzione di impianti idraulici e di kit igienico-sanitari, sempre a favore di persone che hanno perso la casa a causa della guerra. In Mozambico, in occasione del 50esimo anniversario del gemellaggio tra Reggio e Pemba, il progetto aiuta donne impegnate in attività prevalentemente agricole, nella pescicoltura e nel piccolo allevamento. In Madagascar continua l’impegno nel rafforzamento dell’ospedale “Don Mario-Fondation Mèdicale” anche con l’obiettivo di acquistare un apparecchio mobile per le radiografie, per contrastare in particolare la diffusione della tubercolosi. Questi quattro progetti hanno in comune la protezione di famiglie fragili nelle quali il peso della guerra o della povertà ricadono principalmente sulle donne e sui bambini.
Inoltre si sosterranno il progetto TOM (Tutti gli Occhi sul Mediterraneo) di Arci e Sailing for Blu Lab per il salvataggio dei migranti in mare e la Fondazione per la Ricerca sulla fibrosi cistica.
I biglietti della Grande Cena sono disponibili a partire da giovedì 15 maggio a
LIBRERIE.COOP ALL’ARCO, via Emilia S. Pietro 3/D, da lunedì a sabato.
BOOREA, tel.0522-777813 e 335-8051640.
AUSER, via Kennedy 15, Reggio Emilia, tel.0522-300132, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30.
TELEREGGIO (Tiziana), tel.0522-304450. via Buozzi 2, Corte Tegge, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15.
LIBRERIA DEL TEATRO, tel. 0522-438865, via Crispi 6 Reggio Emilia, da lunedì a sabato.
ARCI (Stefania), tel.0522-392137, Viale Ramazzini 72, da lunedì a giovedì dalle 9.30 alle 16.30, venerdì fino alle 13.
L’ offerta minima è di 50 euro.
Per i volontari e le volontarie delle associazioni di volontariato l’offerta minima è di 40 euro.
In caso di maltempo la Grande Cena si terrà ai Chiostri di San Pietro l’8 luglio. In caso di perdurante maltempo anche l’8 luglio, la Grande Cena si terrà comunque l’8 luglio ma al coperto, al Salone delle Feste di Correggio.
Come negli ultimi anni, la Grande Cena di Boorea si svolgerà anche nelle provincie di Parma e Piacenza: venerdì 5 settembre L’Ostello, nel Parco della Cittadella, ospiterà la cena di Parma, martedì 16 settembre appuntamento a Piacenza alla Cooperativa Infrangibile, dove la serata sarà dedicata anche al ricordo del cooperatore Fabrizio Ramacci recentemente scomparso. E’ inoltre in fase di organizzazione una quarta grande cena nella seconda metà di luglio al Circolo Le Ciminiere di Scandiano.
La Grande Cena ai Chiostri di San Pietro
La 25esima edizione della Grande Cena, che si tiene ininterrottamente dal dicembre 2000 e che nelle precedenti edizioni ha raccolto oltre 560mila euro destinati a progetti di solidarietà internazionali e sul nostro territorio, vedrà lavorare insieme uno straordinario mix di chef stellati Michelin, storici ristoratori dei nostri territori e giovani cuochi, ovvero: Roberto Bottero e Ramona Astolfi (Clinica Gastronomica di Arnaldo di Rubiera), Jacopo Malpeli (Osteria del Viandante di Rubiera), Giuseppe Mancino (Piccolo Principe di Viareggio), Fabrizio Albini, Giovanni Mandara (Piccola Piedigrotta di Reggio Emilia), Dario Nizzoli (Ristorante Nizzoli di Villastrada), Klaudio Bashaj di Food in Chiostri di Reggio Emilia, Gianni Brancatelli di Ristorante Cacio&Pepe di Reggio Emilia, e una grande new entry, Dario Cecchini dell’Officina della Bistecca di Pianzano in Chianti. I loro piatti saranno accompagnati dai migliori lambruschi e vini del territorio di Cantine Riunite & Civ. Non mancherà il prezioso e consueto contributo delle “rezdore e dei rezdori” di Correggio. Tutti, accomunati dalla volontà di fare solidarietà, parteciperanno alla Grande Cena senza percepire alcun compenso.
La Grande Cena 2025 è stata presentata questa mattina dagli organizzatori e dai sostenitori nella Sala Conferenze di Palazzo da Mosto, prestigioso edificio della Fondazione Manodori nel centro storico di Reggio Emilia.
Sono intervenuti Leonello Guidetti, presidente della Fondazione Manodori, Marwa Mahmoud, assessora alle politiche educative e ai diritti umani del Comune di Reggio Emilia, Michela Bolondi, vicepresidente di Boorea Emilia Ovest sc e di Legacoop Emilia-Romagna, Sergio Cottafava, coordinatore degli oltre 100 volontari Auser della Grande Cena, Daniele Catellani, presidente ARCI Reggio Emilia, Antonietta Serri, presidente Consorzio Quarantacinque, Paolo Ferretti, presidente AIS Reggio Emilia, Antilla Furst, WeWorld , Franco Riboldi, Centro Missionario Diocesano, e dagli chef Giovanni Mandara, Massimo Nizzoli, Klaudio Bashaj e Gianni Brancatelli. Sono intervenuti inoltre Paola Baraldi di Coop Alleanza 3.0, Alessandro Collini di Coopservice, Pierluigi Saccardi di Fideuram, Valentina Venturi di Fin4Coop, Francesco Mattioli di Opas, Marina Menozzi di Iren,
Paolo Govi per il Consorzio Parmigiano-Reggiano, Francesco Cattini di Confraternita Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, Claudio Melioli di Binario49 e Alice Grazioli di Coop Rigenera.
Altri sostenitori
La realizzazione della Grande Cena è possibile grazie al lavoro gratuito dei volontari e alle generose donazioni delle aziende cooperative (e non) che la sostengono. Ovvero, oltre a quelle già citate, Telereggio-TR Media, Granterre, Emc2, Progeo, Proges, Transcoop, Assicoop Emilia Nord, Legacoop Emilia Ovest, Accento, Arbizzi, La Collina, Coopselios, Padania Alimenti, Panificio Fantuzzi, Mr.Watson, Eta Beta, Foto Studio Effe Tre e Delicatessen. E inoltre il Consorzio Anguria Reggiana, la Bussola, Koinos, RAM Acque Minerali, Mazzini Garden, Fredde Tentazioni Gelateria, Latteria San Giovanni di Novellara, Acetaia Guerzoni. Aderiscono alla manifestazione Associazione La Pira, Ancescao, CGIL e CISL di Reggio Emilia, Binario49, Arci Solidarietà, Associazione Pizza Tramonti, Fondazione Enrico Berlinguer, Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro.
Il menu e il programma completo della Grande Cena sono su www.boorea.it