:Come ogni anno il raduno dei soci del “Club Glorie del ciclismo toscano” si sintetizza in una vera, simpatica rimpatriata. E’ stato così’ anche oggi domenica. Quasi duecento i soci che si sono ritrovati a Firenze presso il Circolo Arci di San Bartolo a Cintoia per l’annuale incontro.
Ex corridori, dirigenti, tecnici, amici del mondo delle due ruote. Oggi tutti insieme per scambiarsi ricordi di un passato spesso ormai lontano, di gare disputate, di raduni, di grandi eventi ciclistici vissuti anche in prima persona. Ricordi, tanti, ricordi. Ed aneddoti, sospiri per il tempo trascorso, ma anche sane risate e calorose strette di mano tra amici di vecchia data.
Insomma una cerimonia sentita vissuta in armonia che ha avuto il solito grande successo anche per alcuni risvolti umani, di vera solidarietà, di sincera collaborazione. Merito di tutto questo di Roberto Poggiali e di Giuliano Passignani rispettivamente presidente e segretario del Club Glorie del ciclismo toscano.
Tra gli ospiti d’onore il mitico Alfredo Martini (nella foto) che ha garantito che le giovani generazioni non intendono riconoscersi nei brutti episodi di doping del passato e che il ciclismo pagherà le sue colpe con sudore e fatica verso gli appassionati del ciclismo; il vice sindaco di Palazzo Vecchio Dario Nardella che ha parlato dei mondiali di settembre in Toscana ricordando che serviranno almeno 2500 volontari da utilizzare durante la settimana iridata (22-29 settembre); il delegato provinciale di Firenze del Coni Eugenio Giani che potrebbe essere eletto con il consenso di tutti il presidente del Museo di ciclismo Gino Bartali a Ponte a Ema; il massimo esponente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio e l’attivissima presidentessa dello sport di quel quartiere Donatella Villani.
Ed ancora tantissimi personaggi del mondo delle due ruote. Gli ex corridori professionisti (con le vittorie di ciascuno) Franco Bitossi, 147 vittorie tra i professionisti e che a pomeriggio inoltrato si è portato agli Olmi (Firenze) per assistere alla presentazione della squadra ciclistica juniores del Team Bottegone Cipriani e Gestri; Bruno Mealli 17 ; Wilmo Francioni 12; Bruno Tognaccini 10; Marcello Mugnaini 5; Juri Naldi 3; Vasco Ciapini 2, Dante Morandi 1, Gino Campigli 1, Magrini 1.
Ma presenti in forze anche gli ex del mondo del ciclismo dilettanti con in testa il fiorentino Sante Ranucci ex campione del mondo; Alberto Caiummi, Sandro Cammilli, Vittorio Chiarini, Franco Lotti, Marino Navalesi, Silvano Ravagli, Amerigo Sarri, Alberto Tazzi, Brunetto Velucchi e Libero Volante.
Tra i dirigenti di società Renato Masini presidente dell’Aquila Ganzaroli di Ponte a Ema e Giuliano Cenni dell’Italia Ciclismo Firenze. A ricordare il grande campione Gastone Nencini la vedova Maria Pia, la figlia Elisabetta che sta esponendo delle sue opere in una mostra a Fiesole; Andrea Bresci, presidente dell’Associazione Amici del museo di ciclismo a Ponte a Ema; Piero Coppi arrivato da Novi Ligure, cugino del grande indimenticabile Fausto.
Due presenze che hanno suscitato struggente simpatia e tanta solidarietà : la signora Barbara con in braccio la piccolissima bimba figlia di Vasco Baroni di Scarperia deceduto qualche mese fa, e la signora Consuelo con i due bambini figli del pisano Alessio Galletti deceduto, mentre stava disputando una corsa professionisti in Spagna.
Insomma una bella rimpatriata che si chiudeva con l’auguro di rincontrarsi il prossimo anno.
Franco Calamai
Foto: cyclingnews. com