Roma – L’inflazione s’impenna a gennaio, e si porta ai livelli dell’aprile 1996. Secondo le stime preliminari, il mese scorso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dell’1,6% su base mensile e del 4,8% su base annua (da +3,9% del mese precedente). Lo rileva l’Istat precisando che un’inflazione così alta non si aveva da aprile 1996, quando il NIC registrò la medesima variazione. A trascinare il tasso verso l’alto sono i beni energetici regolamentati, che offrono una crescita su base annua mai riscontrata (+38,6%). La tendenza al rialzo sta emergendo anche in altri comparti merceologici.
2 Febbraio 2022
Istat, i beni energetici trainano l’inflazione che si impenna a gennaio
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