Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro: non solo oggi ma sempre dobbiamo portare i loro nomi incisi nelle nostre coscienze. Insieme a quelli dei sopravvissuti Giuseppe Costanza, Angelo Corbo, Paolo Capuzza e Gaspare Cervello.
La strage di Capaci, una delle pagine più terribili nella storia del nostro Paese, dopo 25 anni ancora grida di dolore: e allora dobbiamo partire da noi, dalla nostra quotidianità, dal desiderio di combattere le mafie ogni giorno denunciando, mantenendo alta l’attenzione, dando l’esempio.
Questo impegno è un fuoco che arde dentro e che si alimenta grazie all’impegno di tante persone che guardano nella stessa direzione. E allora oggi e sempre, nel ricordo di Giovanni, Francesca, Vito, Rocco Antonino e di tutte le vittime innocenti delle mafie.