Immaginare la matematica

Il matematico Gabriele Lolli, nel suo Discorso sulla matematica (Bollati Boringhieri, 2011) ritiene che tali proprietà siano costitutive anche della pratica matematica. Ne deriva la concezione di una  disciplina in grado di connettere scienza e filosofia, combinare linguaggio e immaginazione, intuizione e formalizzazione. La matematica, infatti, incarna fedelmente i principi ricordati e li esprime mirabilmente nella sua ‘irragionevole efficacia’.
Algebra, analisi, logica, geometria, sono il risultato di una combinatoria concettuale che affonda le sue radici nella esperienza sensibile. Allo stesso tempo, la matematica, unico vero software conosciuto, grazie al rigore della dimostrazione e al peculiare formalismo, ha raggiunto risultati di grande valore filosofico.
Apprezzare la bellezza della matematica significa allora penetrare in un’armonia formale, in una grazia austera, poiché essa dà corpo a quelle proprietà strutturali rappresentabili in una pluralità di modelli, di schemi, di simboli, ma è anche compiere un percorso esistenziale: raggiungere la distanza necessaria per comprendere la vita, “toccare – direbbe Calvino –  la struttura silicea dell’esistenza”.

Foto: http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Lolli

Total
0
Condivisioni
Prec.
Due giovani registi sulle tracce del grande cinema

Due giovani registi sulle tracce del grande cinema

David Ponti e Marco Foderaro dietro la macchina da presa

Succ.
New! Rime e aforismi cooperativi

New! Rime e aforismi cooperativi

Debutta Cooperator: misterioso filosofo sotto pseudonimo

You May Also Like
Total
0
Condividi