Il Ministero della Giustizia dovrà risarcire 1 milione e 600 mila euro ad un detenuto finito in coma dopo aver ingerito del metadone nel carcere di Arezzo. A deciderlo è stato il Tribunale aretino, secondo il quale il carcerato andò in coma dopo che gli agenti penitenziari gli dettero il metadone come terapia legata alla sua tossicodipendenza. A causa del coma, il detenuto riportò una lesione cerebrale, che lo ha fatto finire sulla carrozzina. Secondo la ricostruzione della Corte aretina, dopo l’assunzione del metadone, infatti, l’uomo fece anche uso di droga. Il carcere, come spiegato dal legale del carcerato, l’avvocato Luca Fanfani, «deve garantire l’incolumità del detenuto».
14 Gennaio 2013
Il Ministero della Giustizia dovrà risarcire 1,6 milioni di euro ad un detenuto
1 minuto di lettura