Ogni film è “ricco” di errori (bloopers) che spesso sfuggono allo spettatore. “Blooper”, un termine anglosassone dalla traduzione “grammaticalmente impossibile”. Ma che cosa sono i bloopers? Semplice, sono gli errori commessi nei film e sfuggiti al regista o alla produzione, tanto che appaiono nelle pellicole distribuite. Bloopers sono ad esempio dei tecnici di scena entrati “involontariamente” nelle inquadrature, o un oggetto che cambia posizione “da solo”, oppure gli anacronismi, o i vari movimenti “senza logica” dovuti a cambi/tagli di immagine, ma non solo.
Se credete che i bloopers siano errori occasionali, vi sbagliate di grosso. Ogni film ha almeno una decina di bloopers: il fatto che non appaiano così evid
enti è per la sola abilità della produzione… o per un semplice fattore casuale. Ciò non toglie che un film, seppur “ricco” di questi clamorosi errori, non sia da considerarsi lo stesso un buon/ottimo film, se lo è. Prendiamo ad esempio il kolossal “I 10 Comandamenti”: quanti spettatori avranno notato che alcuni ebrei, in più di una scena, avevano l'orologio al polso? (E siamo oltre 2000 anni fa!) O che in terra tra le rocce, ad un certo punto, si può notare per qualche attimo nientemeno che una lattina vuota di pepsi? “Piccoli errori” per un grande film: comunque, bloopers simili si possono “ammirare” anche in altri kolossal quali “Ben Hur” e “Adamo” ad esempio.
Ma bisogna anche ammettere che nel 1956, anno in cui usci il kolossal “I 10 Comandamenti”, la tecnologia non la faceva certo da padrone, e un errore, seppur “colossale”, ci poteva anche stare. Ma oggi?
Vediamo allora alcuni errori nei maggior film di successo di questi ultimi anni. Il primo film che andremo a scoprire (e a criticare) è “Il Gladiatore”: il capolavoro del 2000 per la regia di Ridley Scott, interpretato da Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris, Oliver Reed e Tomas Arana. Crowe interpreta il fedele generale Maximus (italianizzato in Massimo), che viene tradito quando Commodo, l'ambizioso figlio dell'imperatore, uccide il padre e s'impossessa del trono. Ridotto in schiavitù, Massimo ricompare nell'arena tra le file dei gladiatori per vendicare l'assassinio della sua famiglia e del suo imperatore. La pellicola vinse ben cinque Premi Oscar, oltre a molti altri riconoscimenti a livello globale.
Di seguito alcuni, e sottolino solo alcuni, dei tantissimi errori (bloopers) presenti nel film:
1) Quando Massimo si ferisce alla spalla, si vede più volte un tatuaggio raffigurante la scritta “spqr”; ma un ufficiale romano non si sarebbe mai tatuato, dato che la pratica era considerata una cosa da barbari.
2) In un'altra scena, possiamo vedere Commodo che entra armato nel Senato: ma questo è impossibile, perché l'uso delle armi era assolutamente vietato all'interno del pomerium (la cinta delle mura).
3) Poi, gran parte delle scritte epigrafiche sono errate: per esempio all'ingresso del Colosseo si legge “Dum stabit Colosseum stabit et Roma”, frase senz'altro ad effetto (infatti significa 'Finché ci sarà il Colosseo ci sarà Roma'), peccato che questa frase l'abbiano inventata nel Medioevo, e non in quell'epoca. Ancora, all'ingresso del Colosseo appare questa scritta: “Ludus Magnus gladiatores”, ma l'ultima parola dovrebbe essere al genitivo, e cioè “gladiatorum”. Infine, un'iscrizione sul trono di Marco Aurelio riporta un piccolo errore: “M. AVRP P.”; la frase non ha senso, dovrebbe invece essere “M. AVR. P. P.”, che sviluppata da: M(arcus), AUR(elius), P(ater), P(atriae).
4) I nomi dei gradi gerarchici militari sono improvvisati, se non del tutto inventati; per non parlare poi dei proiettili incendiari della battaglia in Germania all'inizio del film. Che venissero utilizzati proiettili incendiari è sicuro, e anche storicamente provato, ma di certo questi non erano costruiti in metallo e non esplodevano al contatto con il suolo come se fossero missili Katjuscia. Inoltre, non venivano utilizzati contro un esercito di fanteria (o cavalleria che fosse), al limite potevano essere usati contro una flotta, o contro altre macchine da guerra. Questo perché appunto il loro scopo era di incendiare, e non di far saltare in aria i barbari tedeschi.
5) Nell'ultima scena, quella dell'alba, dietro al Colosseo si nota il lago della Domus Aurea; e questo è improbabile (se non impossibile) in quanto il bacino fu prosciugato e riempito di calcestruzzo proprio per ricavare il basamento su cui fu edificato il Colosseo.
Un altro capolavoro cinematografico pieno di errori è “Titanic”, l'opera di James Cameron del 1997, con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, un film che ha vinto addirittura 11 premi Oscar e altrettanti riconoscimenti tra Golden Globe, Empire Award e altro. Di seguito riportiamo alcuni (solo alcuni perché qui i bloopers sono più di 100) dei moltissimi errori del film.
1) Si è tanto parlato del fatto che Cameron avesse scelto attori sbalorditivamente somiglianti ai passeggeri. Ma non è proprio così: ad esempio, i musicisti che vediamo sono un gruppo di attempati signori, mentre in realtà il più anziano era Wallace Hartley, il violinista, che aveva solo 33 anni. Gli altri ne avevano poco più di 20. Poi dei 2 uomini sulla coffa, quelli che per primi hanno visto l'iceberg e che nel film sembrano 2 marinai quasi alle soglie dei 20 anni, in realtà uno (Fred Fleet) ne aveva più di 30, l'altro (Reginald Lee) 42.
2) Dopo l'affondamento, quando Rose è semisvenuta sul suo pezzo di legno e guarda in alto, il cielo stellato non è affatto quello che si vede in quella data e ora da quella località. Questo passi pure, però se guardate a sinistra, vedrete che il cielo è stato disegnato semplicemente replicando più volte lo stesso disegno ad arco.
3) Curioso cambio di arredamento nel bel mezzo del naufragio. Nella stanza dove Jack viene ammanettato quando Rose lo raggiunge la prima volta, sulla parete a sinistra tenendosi la porta alle spalle troviamo una vetrinetta che contiene le chiavi e di fianco uno scrittorio sormontato da un piccolo scaffale. Quando Rose torna nella stessa stanza con in mano l'ascia per liberare Jack, la vetrinetta è sparita e c'è solo una credenza assai più grande e vicina alla porta rispetto allo scaffale di prima.
4)Quando la nave impatta l'iceberg ,si può vedere che il blocco di ghiaccio è sulla destra. Dopo l'impatto, il ghiaccio entra nella nave, ma inspiegabilmente, il ghiaccio entra dalla sinistra e non dalla destra.
5) Errore di fisica/dinamica: verso la fine del film, quando il Titanic sta affondando ed ha la poppa in alto, Jack e Rose ne rimangono appesi fino a che anche questa affonda. Prendono un bel respiro, si lasciano affondare con la nave e poi risalgono: ma è assolutamente impossibile. La forza sarebbe stata tanto grande che li avrebbe trascinati nel gorgo.
6) Nella scena finale dell'affondamento, quando la poppa si solleva sempre più velocemente, i passeggeri , scivolando lungo il cassero, urtano contro una bitta di gommapiuma, anziché di ferro! La sua deformazione risulta imbarazzante alla vista. Indubbiamente non si poteva chiedere alle comparse-stuntman di fracassarsi le ossa sul serio per creare un effetto più realistico.
7) Durante le scene dell'esplorazione del Titanic affondato mediante il ROV (robot teleguidato subaqueo) c'è un evidente errore geografico: si vede inquadrato un piccolo pesce che abita i fondali sabbiosi poco profondi e non la piana oceanica ben oltre i 1000 metri di profondità.
8) I delfini che Jack ed il suo amico guardano dal ponte della nave hanno un lato bianco come quelli che vivono nel Pacifico e non nell'atlantico come dovrebbero essere.
9) Una scena molto commovente dove una madre, rassegnata, mette a letto i pargoli calmandoli mentre la loro cabina è quasi completamente sommersa dall' acqua. Poi, un'altra scena struggente di due anziani coniugi che si stringono. Si presume che i due gruppi siano morti, visto che non fanno nulla per salvarsi. Ma nel finale li vediamo incredibilmente tutti nelle scialuppe di salvataggio.
10) Di Caprio viene invitato da Call a cena. La signora Molly gli presta il vestito del figlio. Immediatamente dopo mentre si avvicina al salone (dove c'è la famosa scalinata con l'orologio e il cameriere gli apre al porta), si vede riflesso sul vetro della porta aperta dal cameriere l'operatore con la telecamera a mano.
11) Quando la nave si scontra con l'iceberg inizia a rallentare, fino a fermarsi del tutto. Si può intuire che più di tanto non può essersi distanziata dall'iceberg stesso. Ma durante tutto il resto del film, in cui l'oceano continuerà ad apparire più volte, linea dell'orizzonte compresa, dell'iceberg non ci sarà mai più traccia. Sappiamo che durante i soccorsi in mare aperto si sente l'eco, e che tale effetto è ritenuto plausibile per la presenza degli iceberg. Di conseguenza c'è qualcosa che non quadra: o si sono dimenticati di mantenere presente l'iceberg per tutta la durata del film, oppure c'è un effetto eco di troppo.
12) La pistola della guardia che porta Di caprio in cabina se si guarda bene è una pistola cromata e automatica.
13) In una scena si vede un marinaio che si accende una sigaretta, e si vede benissimo il pacchetto di Camel. Ma se sono uscite nel 1913 come faceva ad averle un anno prima?
14) Incongruenza: all'inizio, la vecchia Rose ha bisogno di un bastone per camminare, alla fine, quando va verso il parapetto della nave per buttare in mare il Cuore dell' Oceano, cammina, tranquillamente, da sola e riesce, addirittura, ad arrampicarsi sul parapetto.
15) L'iceberg che colpi' il Titanic non era quel monumento che si vede ma era relativamente basso e con i bordi frastagliati sotto l'acqua: era chiamato ghiaccio nero ed è impossibile da vedere (classico iceberg artico), quello che si nota è un iceberg di tipo antartico (a forma di montagna) e sta solo sotto l'equatore.
16) Il dipinto "Ninfee" di Claude Monet che compare nel film, è stato iniziato nel 1916 e completato nel 1923, ma il Titanic affondò nel 12. A proposito, quei dipinti ovviamente non sono mai saliti sul Titanic e mai sono affondati: infatti sono tuttora custoditi “ben asciutti” in un museo.
Infine, quanti poi si sono accorti che durante il film ci sono due o tre comparsate del regista James Cameron, ma il cameo senz'altro più curioso è di Schwarzenegger che appare nella scena del ballo.
Appuntamento a domenica prossima con altri capolavori cinematografici ricchissimi di clamorosi errori!