Firenze – E’ morto Nicola Cariglia, giornalista, già direttore di sede a Firenze e a Pescara, impegnato in politica fino a raggiungere la carica di vicesindaco di Firenze. Aveva 79 anni.
Fratello di Antonio Cariglia, storico leader del Psdi, Nicola, ha onorato la professione giornalistica lavorando alla Rai, informando con grande capacità e senso della notizia e arrivando a ricoprire la carica di vicedirettore di Rai International.
Il suo essere giornalista – ricorda una nota dell’Associazione Stampa Toscana – ha sempre avuto un peso determinante nel valutare le situazioni e prendere decisioni solo nell’interesse comune. Attivo dopo il pensionamento, ha avuto il ruolo di presidente della Fondazione Turati e direttore del magazine on line di approfondimento politico Pensalibero.it.
Il funerale è fissato per venerdì 23 settembre alle 11,30 nella basilica di San Miniato, a Firenze.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Cariglia, ricordando il rapporto di amicizia, nato e rafforzatosi nel corso di lunghe e comuni battaglie politiche.
Come assessore e vicesindaco di Firenze negli anni ’80 fu protagonista di importanti scelte della vita politica e amministrativa cittadina. A lui, ricorda, si deve la costituzione della società di gestione dell’aeroporto di Firenze e di altre società partecipate dal Comune. Fu partecipe, sottolinea ancora, di una intera stagione di governo riformista, con le novità anche sul piano delle politiche urbanistiche. A queste capacità amministrative Cariglia univa l’interesse per le grandi questioni internazionali e fu sua la cura, come assessore comunale, delle relazioni con molti paesi dell’Est Europa prima del crollo del muro di Berlino. impegno, come presidente della Fondazione Turati, che lo ha visto protagonista fino all’ultimo.
Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell’Associazione Stampa Toscana e tutta la redazione di Stamp Toscana partecipano, addolorati, al lutto della famiglia e si stringono alla moglie Grazia, anche lei giornalista, e alla figlia Chiara.