Firenze – Domani, mercoledì 21 settembre alle ore 10.30, il quirinalista Andrea Covotta, il giurista Luigi Iorio, il Segretario del Partito socialista italiano Enzo Maraio discuteranno a Roma il libro di Valdo Spini “Sul colle più alto” (Milano, Solferino 2022). La manifestazione si svolgerà a Roma presso la Fondazione del Giornalismo Italiano “Paolo Murialdi” Via Augusto Valenziani n.10. Interverrà l’autore Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Rosselli. Il libro di Spini ricostruisce le storie delle elezioni dei presidenti della Repubblica italiana e dei capi provvisori dello Stato da De Gasperi a Mattarella.
Un testo importante per comprendere il ruolo giocato dai vari Presidenti della Repubblica in un sistema politico italiano spesso travagliato e percorso da continue modifiche delle leggi elettorali. Dichiara Spini: “La nostra Costituzione riguardo al Presidente della Repubblica ha tre meriti: ha consentito una flessibilità dei poteri del presidente stesso che ha potuto rimettere in moto il sistema politico – istituzionale quando questo era bloccato; la durata del mandato (7 anni) formulata in modo che non coincida meccanicamente con le vicende della legislatura parlamentare; l’alto quorum richiesto per l’elezione (2/3 dei componenti per le prime tre votazioni, maggioranza assoluta per quelle successive), alto quorum spesso ha richiesto molte votazioni ma ha consentito di impedire l’elezione a maggioranze risicate, magari prevaricanti”.