Fotovoltaico, ancora stop in area Unesco, via libera alle Ville Medicee di Castello

Firenze – Approvata in consiglio comunale la variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico, oltre alle modifiche al regolamento edilizio per ampliare la possibilità di installare pannelli fotovoltaici a Firenze, anche nell’area delle ‘buffer zone’ delle Ville Medicee di Castello e del Poggio Imperiale, dove la variante adottata ne prevedeva il divieto in funzione espresso dalla Soprintendenza in ambito di Vas (Valutazione ambientale strategica). Ad illustrare gli atti l’assessore al bilancio Giovanni Bettarini.

Resta esclusa l’installazione dei pannelli fotovoltaici nel centro storico Unesco e parimenti restano esclusi i ‘campi fotovoltaici’ (per legge regionale) ma, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, è ammessa l’installazione dei pannelli: ovunque sulle falde di copertura (tranne nel centro storico); nei resede di pertinenza delle abitazioni (escluso centro storico) con alcune limitazioni: massimo 5 kw per unità immobiliare nelle zone di pianura e collina e fino a 20 kw in zona B (non centro storico) e senza limite in zona D; è inoltre ammessa  l’installazione a terra per aziende agricole in zona collinare (oltre 5 kw solo per autoconsumo); l’installazione a terra oltre l’autoconsumo per aziende agricole nelle zone di pianura.

“Si tratta – commenta il sindaco Dario Nardella, che ha la delega all’urbanistica – di un atto importantissimo che tiene insieme la tutela del paesaggio con la necessità sempre più urgente di consentire il risparmio energetico e ridurre l’uso dei combustibili fossili a favore delle energie rinnovabili. Le nuove regole dell’urbanistica collegate alle semplificazioni per l’installazione dei pannelli, per la quale non occorrono più autorizzazioni edilizie tranne nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico, rendono più agevole la transizione energetica, obiettivo non più rinviabile”.

“Le recenti parole di apertura e collaborazione espresse dalla sovrintendente Antonella Ranaldi – continua il sindaco – sono una novità significativa nella disponibilità a supportare l’amministrazione comunale, i professionisti, i cittadini e le imprese nell’attività di progettazione e installazione di impianti fotovoltaici. Naturalmente rimangono i vincoli paesaggistici statali per i quali vale sempre la competenza della sovrintendenza, ma è evidente che la disponibilità di Ranaldi nel valutare in modo pragmatico e non aprioristicamente negativo i progetti di installazione di pannelli fotovoltaici è un elemento da accogliere con ottimismo”.

“È uno snodo fondamentale per gli obiettivi di sostenibilità di Firenze – sottolinea l’assessore all’ambiente e alla transizione ecologica Andrea Giorgio – perché quasi 2/3 delle emissioni di CO2 derivano dai nostri edifici, dalla loro illuminazione e riscaldamento, e la produzione di energia rinnovabile tramite i pannelli fotovoltaici può dare risposte importanti su questo permettendo di abbattere le emissioni, come le bollette. Un aspetto su cui si insiste poco ma fondamentale: in un momento in cui i costi energetici sono molto alti e imprevedibili, semplificare la diffusione delle energie rinnovabili è un modo per sostenere famiglie, associazioni e imprese. L’allentamento dei vincoli, così come le modifiche al regolamento edilizio, assieme al lavoro avviato sulle comunità energetiche, daranno un nuovo impulso alla trasformazione della città. Dobbiamo proseguire ed è positiva l’indicazione del Pd, condivisa con tanta parte del mondo ambientalista, ad andare oltre: serve definire un nuovo equilibrio tra tutela del paesaggio e tutela dell’ambiente”.

La questione non è ancora finita: infatti, nell’ordine del giorno promosso dal Partito Democratico, si chiede di aprire un tavolo anche con la Soprintendenza per estendere progressivamente l’installazione di tali impianti anche nel centro storico Unesco allo scopo di garantire la tutela del paesaggio con un accurato esame dei progetti e precise prescrizioni su colori, tipologia e scelte tecnologiche da parte degli enti competenti.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Poc, comitati all’attacco: “Calato dall’alto, bloccatelo e riapriamo la discussione”

Poc, comitati all’attacco: “Calato dall’alto, bloccatelo e riapriamo la discussione”

Firenze – Un piano che non è stato minimamente discusso, che dovrà essere

Succ.
Restauri: Villa Borbone da reggia mancata a mausoleo di famiglia

Restauri: Villa Borbone da reggia mancata a mausoleo di famiglia

Viareggio – In uno dei luoghi più suggestivi della Versilia, lungo il 

You May Also Like
Total
0
Condividi