Firenze – Un’anteprima assoluta in un monumento straordinario della città per lo più inaccessibile, la Villa Medicea del Poggio Imperiale. E’ molto raro che la presentazione del cartellone di un festival sia accompagnato da eventi unici, come è accaduto in occasione del lancio della 33° edizione del Florence Dance Performing Arts Festival che comincia il 22 giugno prossimo nel Chiostro Grande della Basilica di Santa Maria Novella, centro dell’Estate Fiorentina 2022, e si concluderà il 24 luglio.
Un altro segno della generosità di Marga Nativo e Keith Ferrone, direttori artistici del Festival, che non lesinano impegno e fatica per portare a Firenze il meglio della danza al livello internazionale. E anche quest’anno ci saranno star del livello di Israel Galván (11 e 12 luglio), considerato il più grande interprete di flamenco, Andrea Marino, stella della nuova generazione di danzatori e solista al Teatro di Monaco di Baviera, o l’Aterballetto (28 giugno) che presenta Shoot me, una nuova coreografia del coreografo Diego Tortelli, e Bliss con coreografia di Johan Inger. O ancor il Balletto di Toscana che presenta Inhuman con la coreografia di Daria Lidonnici. “Artisti che provengono da tutto il mondo nel momento nel quale riprende lo spettacolo dal vivo”, dice Ferrone.
Titolo del Festival: Wear Art, indossare l’arte che “ha la capacità di guarire, ripristina l’equanimità, rigenera il senso di benessere”, aggiunge il coreografo: “Il nostro invito è di avvolgersi nell’arte, scoprire l’effetto rigenerante dello spettacolo dal vivo, sentire il calore che l’artista è capace di donare, godere della formidabile esperienza e comunicazione universale della danza in quanto spettacolo teatrale per eccellenza”.
Per mettere in stretto rapporto gli artisti con il pubblico Marga e Keith propongono quest’anno Looking for…Wear Art Groups! Gli interessati potranno incontrare gli artisti, i coreografi ed i danzatori di persona poco prima del loro spettacolo.
Al centro del cartellone, il 19 luglio, verrà presentata 1943 coreografia di Marga Nativo che è stata presentata in anteprima assoluta nel salone delle feste della Villa del Poggio Imperiale dalla compagnia di giovani danzatori Flodance 2.0 in residenza al Florence Dance. “Una storia che da tempo volevo raccontare – ha spiegato la coreografa – quella dei giovani soldati strappati alle loro fidanzate e allo famiglie per combattere una guerra che sarebbe finita con una sconfitta senza onore. Anche la mia famiglia ha affrontato questa drammatica esperienza”.
Sette giovani e giovanissimi danzatori (la protagonista ha 17 anni) mettono in scena l’assurdità della guerra, le ferite fisiche e quelle della separazione dagli affetti, lo sgomento e il terrore della morte imminente. La coreografia ha un andamento “cinematografico” e una stupenda colonna sonora (spiccano Glenn Miller e Philip Glass) che affascinerà il pubblico, come ha già fatto con quello del Poggio Imperiale. Immediato il riferimento ai nostri tempi che vedono il ritorno della guerra in Europa e assistono ogni giorno alla tragedia dei giovani ucraini.
Una serata eccezionale quella che vedrà al centro “1943” . Andranno in scena anche la compagnia parigina Cie Rue Serendip di Prunelle Bry e Tristan Bénon che presentano il balletto Pièce de Poche, e Andrea Marino, che si esibirà in una coreografia di Ferrone sulla musica del pluri-premiato compositore Andrea Portera.
Per completare il cartellone, il Festival ripropone un’iniziativa che l’anno passato ha fatto registrare un grande successo. Il format Twilight in the Round che ospita proposte emerse grazie al Bando/Call for Artists ha visto quasi 200 adesioni da parte di coreografi e compagnie emergenti da Europa e tutto il mondo. L’anno scorso le domande erano state una settantina. Marga e Keith hanno selezionato 40 compagnie che si esibiranno in cinque spettacoli dal 30 Giugno al 8 Luglio. Gli spettacoli cominciano alle ore 20.00, con la luce del crepuscolo (twilight) rinforzato da un’aura luminosa di luce teatrale e presentato sul palcoscenico circolare.
Altre due serate completano l’esperienza globale della Call for Artists 2022. Sunshine Revérénce è riservato alle compagnie presenti al Festival la scorsa edizione e che meritano di essere ospitati nuovamente per la loro bravura e perseveranza con inedite coreografie. Lo spettacolo Moonlight, invece, privilegia alcune coreografie che idealmente trovano la loro ambientazione ideale sul palco abbellite dall’illuminazione teatrale. Entrambi gli spettacoli vanno in scena alle ore 21:30.
Alcune tra le migliori proposte includono la compagnia LESG’ARTS (Costa D’Avorio), James Pett & Travis Clausen-Knight (Londra), Dance Vision di Shang-Yen Juan (Austria) Lewis Major (Australia), KID A Performing Arts, (Romania), National Theatre Brno (Repubblica Ceca), Ocram Dance Movement con Damiano Scavo (Sicilia), Le Lokart (Svizzera), Susan Koper (USA).

Il Florence Dance Festival inaugura con l’Open Day in Music and Dance e il Florence Dance Platform, una vetrina con giovani di talento sul palcoscenico. Una grande serata è riservata alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer ONLUS e La Milanesiana con Elisabetta Sgarbi.
Nel completare il cartellone delle Performing Arts, l’Orchestra da Camera Fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta presenta un tributo ai Coldplay con il pianista Giuseppe Andaloro mentre l’Ensemble San Felice in collaborazione con Konzert Opera Florence presenteranno in prima assoluta Il ritorno d’Ulisse in patria di Claudio Monteverdi, per un organico artistico di più di quaranta persone tra musicisti, cantanti e danzatori.
Foto: 1943, fotografia di Alessandro Botticelli. Sotto: Israel Galván,foto di ©FelixVazquez e Andrea Marino
