Firenze – Terre e rocce da scavo da passante ferroviario AV Firenze, problema superato. O meglio, rocce e terre da scavo potranno essere utilizzate a condizione che sia elaborato un nuovo Piano Utilizzo Terre (Put) che tenga conto di quanto definito dal nuovo protocollo operativo di caratterizzazione ambientale. Il parere tecnico lo rilascia la Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale Via-Vas del ministero dell’Ambiente.
Del resto, era stato lo stesso Rossi, a margine della firma dell’accordo quadro con RFI per il potenziamento delle ferrovie toscane, a dichiarare: “A me interessa che venga risolto il problema del tappo di Firenze. Mi era stato promesso dal precedente governo e dall’amministratore delegato Rfi che sarebbe stato risolto entro il 2014. Adesso vorrei che entro il 2020 fosse risolto perché se no tutto quello che stiamo spendendo subisce un freno: nel fatto che, come avete visto anche l’estate scorsa, i treni dell’Alta velocità che arrivano su Firenze ingolfano la stazione, i treni dei pendolari si inzuccano l’un con l’altro, producono sofferenze, ritardi, disagi”.