Mentre si aspetta il ritorno in bonis di Reggio Emilia Fiere spa (la Camera di Commercio ha stanziato 3 milioni di euro), i vertici della Provincia, la presidente Sonia Masini e il vice Pierluigi Saccardi, hanno rilanciato sull’attività fieristica dopo lo sfogo degli organizzatori. Come? Con 200mila euro dal 1 gennaio da immettere attraverso la newco Crpa Eventi, per cercare di organizzare ciò che resta del cartellone fieristico locale e fermare l’emorragia di chi vorrebbe cambiare aria fieristica.
Sul fronte delle alleanze, dopo uno scontro intestino senza precedenti, Masini e Saccardi sono fiduciosi sul fatto che presto si potrebbe tornare verso una gestione unitaria. Ma la notizia più importante è che l’ente locale non vuole mollare ciò che resta del settore e torna ad investirci. Mantenendo aperto il dialogo con comune e regione e con Parma. Anche perché l’Expo 2015 è alle porte e l’occasione offerta da una Mediopadana che sta crescendo nei numeri e nei servizi, potrebbe ridare fiato ad un quartiere, quello di via Filangeri, dato per morto troppo presto.