Festival di strada di Monterotondo: edizione eccezionale

Monterotondo Marittimo –Il Festival dell’arte di strada “Quo Vadis, sulle orme dell’arte” è pronto a partire a Monterotondo Marittimo per trasformare il 23 e 24 agosto il paese in un magico borgo all’insegna dell’arte in tutte le sue forme per una quarta edizione con un programma eccezionale ricco di arte e cultura con artisti di altissimo livello provenienti dal panorama internazionale, artigianato artistico accuratamente selezionato, spettacoli di teatro di strada con acrobati, giocolieri, clown, danzatori, attori, musicisti, una cena itinerante a base di gustosi prodotti, laboratori di teatro e molte altre sorprese. L’evento è organizzato dall’associazione Culturale Lotus grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Monterotondo Marittimo.

Si tratta di un festival particolare, unico in Italia, spiega la nota del Comune di Monterotono Marittimo. Segue una filosofia tesa a salvaguardare il contatto diretto tra pubblico e spettatore, tra produttore e fruitore, riavvicinando distanze che nel corso degli anni si sono accentuate; un riavvicinamento e un contatto che va dal mercato di artigianato artistico agli spettacoli. L’ingresso è libero e gratuito. 40 i banchi di Artigianato Artistico, 16 le Compagnie con 36 artisti, 78 spettacoli in due giorni. Installazione fotografica a cura di Giullari Senza Frontiere, Laboratorio di Teatro a cura dell’ass.ne Lotus e molto altro.

A partire dalle 18:00 aprirà il mercato di artigianato artistico e a seguire le altre attività. Dalle 19:30 Cena Itinerante per le vie del borgo. Ingresso gratuito.

Sarà attivo un servizio navetta gratuito per i visitatori. Per info: www.sulleormediquovadis.it, Tel. 388 3679760 – 328 0090561

“L’Artigiano, operatore del proprio ingegno, colui che produce i propri prodotti secondo il proprio estro e la propria creatività, a Quo Vadis viene valorizzato esattamente come l’Artista che coinvolge il pubblico attraverso le sue doti di attore, danzatore, acrobata, giocoliere o musicista: entrambi portano Arte e Cultura e valorizzano la suggestione del borgo in cui operano”, spiega Fernando Giobbi, direttore artistico della manifestazione.

Il festival, infatti, mostra una particolare attenzione all’artigianato artistico, con banchi accuratamente selezionati nel corso dell’anno provenienti da tutta Italia e artigiani che effettueranno una dimostrazione sul posto delle loro creazioni artistiche: dalla lavorazione del rame, argento, pietre dure, a quella del cuoio, passando per la ceramica, la stoffa, il legno, il vetro e materiali riciclabili come le camere d’aria.

“Un altro aspetto molto importante è l’ingresso gratuito. Se per alcuni questa caratteristica può essere uno svilimento per il Festival, per noi invece è il contrario, è un innalzamento: l’Arte, soprattutto in questo momento, deve essere fruibile e accessibile a tutti. Inoltre il pagamento di un biglietto all’ingresso del paese costituirebbe un disagio nei confronti degli artisti e degli artigiani, poiché dopo aver pagato una cifra consistente, una famiglia difficilmente si fermerebbe ad acquistare un prodotto artigianale o a lasciare un’offerta nel tradizionale cappello degli artisti” continua Giobbi.

Quo Vadis nasce dall’idea di riavvicinare queste distanze, per far sì che si mantenga, nel tempo, il principio del contatto diretto con quello che vediamo, ascoltiamo, mangiamo, beviamo e indossiamo. Un contatto consapevole, senza fretta e senza filtri che fa parte della cultura dell’arte in strada in ogni sua forma. Il Festival mostra grande attenzione anche alla qualità degli spettacoli con artisti di strada nazionali e internazionali che spaziano dalla giocoleria, acrobatica aerea, musica, danza e teatro; questa edizione ospita un programma con grandi nomi provenienti dal Teatro di Strada italiano: tra gli artisti presenti in questa terza edizione: Camillocromo, Alberto Bertolino, Soda Sister, Alessandro Giobbi, A La Otra Orilla, Claudio Cremonesi, Gemelli Inversi, Rufino Clown, Spirals Fire, Clam, Bricco e Bracco, Artefatti Misti, Nando e Maila, Andrea Fidelio, Giullari Senza Frontiere, Giullari del Diavolo.

 

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