Fenomeno tv; così la metamorfosi di Donatella Prampolini ha raggiunto il suo acme nella trasmissione Ballarò dove, dal punto vendita Sigma di Rivalta, la super presidentessa, sempre più protagonista mediatica, ha menato fendenti contro l’eccessiva tassazione.
Mostrando una punta di Parmigiano e ha esordito: “Questo costa 16 euro e ottanta al chilo e, se noi siamo bravi, portiamo a casa sedici centesimi. Se il cliente paga con il bancomat, ci rimettiamo. Non mi sento un evasore, noi paghiamo tutte le tasse, ma la pressione fiscale è ben oltre il 65%. Per pagare fisicamente il Fisco impieghiamo 35 giorni di lavoro (per stare dietro a tutti gli adempimenti), poi ci sono dieci mesi per pagare le imposte allo Stato. A novembre cominciamo a lavorare per le nostre attività. Noi non delocalizziamo, creiamo occupazione in Italia e dovremmo essere protetti da questo Stato. Crediamo che si debba dare una svolta. La pressione fiscale deve calare, altrimenti chiuderemo le serrande, così se ne andranno altri posti di lavoro in Italia”.
Il segretario nazionale Fim-Cisl Marco Bentivogli ha cercato di reagire facendo una tiritera generalizzata sul rapporto commercio-evasione fiscale ma è stato soverchiato dalla Prampolini che lo ha invitato a “lavorare nel suo negozio; non resisterebbe un mese”.