Si sono introdotti per rubare nelle cantine di una palazzina di via Mantegna (una laterale di via Fratelli Rosselli), in città, ma sono stati sentiti da un residente che ha chiamato la polizia. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, però, un normale intervento a caccia di ladruncoli ha rischiato di trasformarsi in una tragedia. Mentre due poliziotti sono rimasti all’esterno per acciuffare eventuali fuggitivi, altri due sono scesi nei sotterranei per bloccare i malviventi, quattro georgiani che hanno reagito in modo improvviso e violento. Gli agenti sono stati aggrediti con calci, pugni e colpi di spranga. Uno dei banditi poi è riuscito a sfilare la pistola dalla fondina di uno dei due poliziotti e ha aperto il fuoco, fortunatamente mancando il bersaglio.
Gli altri due poliziotti che si trovavano all’esterno hanno sentito i rumori provenire dalla cantine e sono intervenuti. Al termine della colluttazione sono finiti in manette Tamazi Nemsadzi, 19 anni, in regola e residente in città, e Guram Shatirishvili: Guram Shatirishvili; sono accusati di tentato omicidio in concorso, rapina e danneggiamento.I due agenti sono stati portati in ospedale e dimessi con una prognosi di 21 giorni: hanno riportato escoriazioni e ferite al capo che hanno necessitato di punti di sutura. E’ caccia all’uomo per prendere i due complici riusciti a fuggire.
Coisp sul piede di guerra
Durissimo il commento del sindacato di polizia Coisp, tramite il suo segretario Fabio Boschi: “Non possiamo più tacere. Sono molti mesi che nei nostri ambienti, con preoccupazione, assistiamo ad una escalation di reati e con difficoltà sempre maggiori nell’assicurare alla giustizia coloro che ne sono autori perché vi è ormai diffusa convinzione di poter farla franca. Da tempo lo segnaliamo ai nostri vertici che essere di pattuglia ed effettuare interventi non è una passeggiata. A Reggio Emilia oramai ci sono bande di soggetti dedite al saccheggio che non si fermano davanti a nulla. Ma è possibile che per assicurarsi l’impunità quattro individui che stavano rubando nelle cantine di una palazzina colpiscano con spranghe pugni e calci i poliziotti intervenuti? Ma è possibile che gli stessi dopo averli massacrati, sottraggano la pistola di uno degli agenti e tentino di sparargli, (solo le precauzioni adottate hanno permesso che oggi non si stia onorando un morto)?”