Ecatombe emigranti senza fine: Boldrini: “E’ fuga dalle guerre”

Roma  – Domenica altri 18 morti nel mare al largo di Lampedusa, viaggiavano su un gommone che è affondato. Alfano: Ue intervenga. Il premier Renzi termina la breve vacanza in Versilia e torna a Roma, lo attende una settimana decisiva per le riforme e le politiche europee. La presidente della Camere Laura Bondrini spiega a la Stampa che guerre e dittature alimentano l’emigrazione verso le coste Italiane. Intanto la situazione di continuia emergenza in Sicilia è sempre più insostenibile: oggi arrivano a Crotone altre 1375 emigranti.

Migranti, o meglio emigranti, ormai è un’ecatombe senza fine: weekend tragico per naufragi e vittime nel Canale di Sicilia: il pattugliatore “Sirio” sabato sera ha soccorso 73 migranti da un gommone in difficoltà’, imbarcando 18 salme trovate a bordo del natante semiaffondato. I migranti potrebbero essere morti per le esalazioni del motore del barcone. Il mezzo della Marina Militare si è poi diretto a Pozzallo dove ha sbarcato vittime e sopravvissuti. In Sicilia la situazione è indescrivibile, come confermano i cittadini dell’isola. Venerdì di fronte alle coste libiche, un altro barcone si è rovesciato in mare causando la morte di almeno 250 emigranti.

Mare Nostrum: al porto di  Crotone arrivano oggi pomeriggio, 25 agosto, altri 1375 emigranti: si trovano a bordo della nave San Giusto della Marina Militare. Nel tardo pomeriggio di ieri è stata convocata d’urgenza una riunione in Prefettura per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza.  All’incontro hanno partecipato il sindaco di Crotone, il comandante della Capitaneria di Porto, i rappresentanti delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, del Suem 118, della Protezione civile regionale, dell’Azienda sanitaria provinciale, delle associazioni di volontariato, della Croce Rossa e della Misericordia. In 100 saranno ospitati al Cara Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto mentre gli altri migranti verranno trasferiti, sulla base della ripartizione del Ministero dell’Interno, in altre regioni (tra cui Piemonte, Emilia Romagna, Toscana).
Circa 4mila emigranti sono stati tratti in salvo e recuperati tra venerdì e domenica in numerosi interventi di soccorso effettuati dagli equipaggi delle navi della Marina Militare, Capitanerie di Porto e navi mercantili, sempre  impegnate nell’ambito dell’operazione “Mare nostrum”.

Il ministro Alfano chiede all’Europa di muoversi, mentre per l’Italia si apre una settima cruciale: lo Sblocca-Italia, giustizia e scuola sono le 3 riforme al varo nel Consiglio dei ministri di venerdì. Sabato Renzi è atteso al Consiglio europeo dove, insieme alla Francia, sosterrà la linea della flessibilità. Sulla continua emergenza dei popoli costretti a emigrare pe fuggire a guerre e dittaure, la presidente della camera Laura Bondrini ha dichiarato in una intervista a La Stampa, commentanto la morte dei 18 emigranti : “In questo caso non si può parlare di politica di flussi migratori. Qui siamo di fronte a flussi di richiedenti asilo, di persone che scappano da guerre e violazioni dei diritti umani. Tutto questo dipende da quanto sta accadendo intorno a noi. E se non fosse chiaro che ai nostri confini stanno aumentando le aree di instabilità e di crisi, le cifre ce lo spiegano: per la prima volta dal secondo dopoguerra il numero dei rifugiati al mondo ha superato quota 50 milioni”.

“In Siria – ha proseguito Boldrini – ci sono oltre 10 milioni di persone fuori casa, e 3 milioni hanno trovato rifugio nei paesi confinanti. In Libano, un piccolo Paese di circa 4 milioni di abitanti, si sono riversati un milione di siriani. Come se in Italia ne fossero arrivati 15 milioni; mentre siamo a quota 100mila, di varie nazionalità, e già sembrano tanti, troppi. Certo, è vero che l’accoglienza in Italia andrebbe strutturata una volta per tutte, con risposte calibrate a seconda del numero degli arrivi. Ma questo purtroppo ancora non accade: ogni volta è  emergenza e si ricomincia da capo”.

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