Luigi AngelettI, il segretario provinciale Uil omonimo del leader nazionale del sindacato ha annunciato le proprie dimissioni dall’organizzazione oggi con sede in via Gramsci a Reggio. Le motivazioni complessive restano (più o meno) top-secret ma qualcosa trapela. Angeletti infatti, impegnato dal 5 novembre in un improbabile sciopero della fame contro le banche per via della stretta creditizia verso le aziende e famiglie in difficoltà, non avrebbe ricevuto dalle istituzioni la giusta considerazione.
E così dopo un mese circa di astinenza da cibo e acqua (naturalmente non totali altrimenti staremmo parlando di Angeletti in altri termini), il dimissionario segretario Uil ne ha evidentemente avuto abbastanza. Va bene non essere né di Cgil né di Uil ma la politica reggiana in genere un po’ di solidarietà, pelosa fin che vogliamo, non l’ha mai negata a nessuno.
Fino al caso di Angeletti, sindacalista figlio di nessuno, snobbato nonostante la sua vibrata presa di posizione contro la plutocrazia in questi tempi di vacche magre. Eh sì, certe prese di posizione vagamente di sinistra non trovano più casa nemmeno dalle nostre parti