Tra i nomi più chiacchierati del possibile rimpasto di governo c’è anche quello di Graziano Delrio. L’ex sindaco di Reggio Emilia, attualmente agli Affari regionali, potrebbe diventare il nuovo ministro dell’Interno.
L’eventuale nomina di Delrio, potrebbe essere il risultato di giochi di equilibrio tra il Pd e il Nuovo Centro Destra, con questi ultimi disposti a rinunciare al Viminale pur di ottenere un cambio di passo sulla politica economica e una possibile sostituzione di Fabrizio Saccomanni. Pur trattandosi di una ipotesi prematura, il rimpasto è una possibilità che non può essere ancora esclusa.
In settimana Letta aprirà un giro di consultazioni con i partiti della maggioranza per presentare ufficialmente il documento programmatico su cui puntare il suo rilancio: un piano che passa dalla riduzione della tasse su famiglie e imprese, dalla lotta alla disoccupazione giovanile e dal rilancio degli investimenti pubblici, oltre che da un piano industriale per digitalizzare e internazionalizzare le Pmi e offrire loro semplificazioni burocratiche.
Al momento tutte le ipotesi sono sul tavolo, dal rimpasto a un governo Letta bis. Le decisioni verranno prese solo al Colle, compresa la lista dei ministri che, eventualmente, dovranno essere sostituiti.