Dario Fo ospite delle Giornate della laicità di Reggio Emilia: il Premio Nobel per la letteratura sarà infatti il protagonista dell’incontro di anteprima del festival, in programma venerdì 22 aprile 2016 alle ore 18 all’Auditorium Gerra del Centro internazionale Loris Malaguzzi (viale Ramazzini 72).
L’iniziativa anticipa di fatto la due giorni di incontri e dibattiti delle Giornate della laicità, che si svolgeranno nella sede reggiana dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia il 23 e il 24 aprile 2016 e che, in questa settima edizione, saranno incentrate sul tema “Fare gli italiani”.
“È un grande onore aprire le Giornate della laicità di quest’anno – spiega Giorgio Salsi, direttore della manifestazione – con un artista unico e incredibile come Dario Fo. Ci siamo impegnati molto per offrire, anche in questa nuova edizione, un festival di livello, con nomi importanti del panorama culturale italiano. Le Giornate della laicità saranno incentrate sul macro tema del “Fare gli italiani”, inteso come impegno per lo Stato di “costruire” quello spazio pubblico di appartenenza e cittadinanza, fondato su principi e valori della nostra Carta costituzionale il cui obiettivo è promuovere un pensiero autonomo, critico e, in ultima istanza, libero. Un tema a noi molto caro, che ci vede impegnati anche sul fronte del lavoro nelle scuole, per costruire percorsi che portino a sviluppare cittadini consapevoli, dotati di senso civico, maturi e capaci di pensare con la propria testa. Proprio come ci insegna Dario Fo”.
Un’anteprima di grande livello: in occasione dell’incontro del 22 aprile, Dario Fo dialogherà con Giuseppina Manin, sul suo ultimo lavoro “Dario e Dio”, edito dalla casa editrice Guanda e pubblicato in occasione dei novant’anni dell’artista.
Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, Mistero buffo. Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall’immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell’arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell’invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant’anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all’Apocalisse, dall’Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.
Le Giornate della laicità sono promosse dall’associazione Iniziativa laica in collaborazione con Arci Reggio Emilia, Politeia, Fondazione critica liberale e Ili (Istituto laici italiani), il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna, e il sostegno del Centro internazionale Loris Malaguzzi e della Fondazione I Teatri.
Le Giornate della laicità sono inoltre sponsorizzate da Coopselios, Fondazione Tricolore e Cgil Reggio Emilia.