Ora non è solo ufficiale il via libera ai risarcimenti dei danni causati dal maltempo che ha colpito tutta l’Emilia-Romagna, in cinque successivi episodi tra il 2013 e il 2015, ma anche completo di tempi e modalità. La Regione ha infatti approvato testo, predisposto dal dipartimento nazionale di Protezione civile, con cui si definisce l’iter per per ottenere i rimborsi.
Passaggio fondamentale per consentire l’imminente pubblicazione dell’atto in Gazzetta Ufficiale, che renderà noti tutti i dettagli. Da quel momento scatterà anche il termine per la presentazione delle richieste da parte dei cittadini che abbiano subito danni ad abitazioni principali, seconde case e beni mobili non registrati, come arredi ed elettrodomestici.
“Appena ricevuto lo schema del provvedimento, il presidente Stefano Bonaccini ha comunicato a Roma il nostro parere favorevole – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo. Le procedure per i rimborsi ai privati saranno in capo ai Comuni: da ora assicuro ai sindaci che la Regione metterà in campo tutto il sostegno e la collaborazione possibili. I termini fissati a livello nazionale sono stringenti perché è fondamentale arrivare alla liquidazione dei contributi entro l’anno. Dobbiamo essere pronti a fare rete per non perdere nemmeno un giorno: per questo, diffonderemo a tutti i municipi una circolare con l’indicazione dettagliata delle attività da svolgere e dei modelli degli atti che dovranno essere assunti”.
In ogni provincia sarà anche convocato un incontro con gli amministratori e i tecnici municipali per illustrare le procedure e rispondere ai chiarimenti. Verranno anche fornite informazioni sui risarcimenti alle imprese che, secondo le regole fissate dal consiglio dei ministri, seguiranno un iter più complesso, destinato a concludersi nel 2017.
Sono in tutto 4.177 le segnalazioni di danni, per un totale di circa 170 milioni di euro: 3.079 riguardano abitazioni principali o secondarie, per 90,6 milioni, e 1.098 le attività produttive, per 78,5 milioni.
La provincia dove il maltempo ha avuto le conseguenze più rilevanti è Parma, con 72,8 milioni di euro di danni, individuati sulla base di circa 1.300 segnalazioni: 1.148 relative a beni di privati (43 milioni) e 146 alle imprese (oltre 30 milioni).