Crollo mura Montepulciano: era nella Lista Rossa di Italia Nostra

Montepulciano – È di questi giorni la notizia del crollo delle mura di Collazzi a Montepulciano. Secondo Italia Nostra si tratta di un evento preceduto da anni di mancata manutenzione: “Italia Nostra l’aveva segnalato nella Lista Rossa dei beni in pericolo già nel 2018”.

Pubblichiamo il testo della presa di posizione dell’Associazione.

L’impianto delle mura urbiche di Montepulciano, che si sviluppano per 2km e presentano sei porte, risale in linea generale al sec XVI, con pochi tratti antecedenti e posteriori. Lo stato attuale di conservazione è preoccupante perché da decenni non si è proceduto con una sistematica manutenzione, come confermato in una relazione tecnica comunale di alcuni anni fa che afferma  la necessità di “interventi di consolidamento e restauro generalizzati, considerato anche che negli ultimi anni si sono verificati diversi crolli”. Le criticità, oltre che dall’assenza nel tempo di una costante manutenzione, dipendono anche dal fatto che le mura si attestano su ripide scarpate soggette a pericolosi fenomeni di erosione, con conseguenti smottamenti e dissesti per l’azione degli agenti atmosferici.

La loro manutenzione non investe, quindi, solo aspetti di restauro conservativo dei manufatti, che comunque già di per se sarebbero sommamente necessari, ma riguarda in particolare la sicurezza geologica del centro storico, considerato che le mura hanno anche una funzione di contenimento nei confronti del rilievo tufaceo su cui si stende l’abitato, con un’evidente fragilità, così come indicano anche le analisi geomorfologiche allegate ai vari Piani Urbanistici.

Si può quindi affermare che siamo di fronte ad una situazione critica, che gli interventi puntuali avviati nel 2020 da parte del Comune su una piccola porzione di circa 40m del versante immediatamente retrostante l’abside della chiesa di Sant’Agostino, opera giovanile del Michelozzo considerata uno dei monumenti più significativi della città, seppur meritori, non risolvono il problema più generale e complessivo. Purtroppo, si rincorrono gli eventi invece di prevenirli: come successo a suo tempo per il crollo del tratto di via delle Case Nuove e gli interventi di somma urgenza per il consolidamento delle parti sottostanti via Piana e via della Costarella sino a Porta dei Grassi.

Italia Nostra auspica che, alla luce di quanto accaduto alle mura di Collazzi ed in considerazione anche delle importanti opportunità finanziarie del Recovery Fund, si avvii quanto prima un progetto generale pluriennale di manutenzione pianificata, che preveda il recupero e il consolidamento delle mura e delle relative scarpate in stato di instabilità.

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